Se avete letto nei media la recente lettera di Julian Assange tradotta automaticamente in italiano da Google Translate, DeepL o ChatGPT, non avete colto la sua vera “voce” né tutti i significati che, invece, il testo originale comunica. Cercheremo qui di restituire quei significati e quella voce.
4 giugno 2023 - Patrick Boylan
In occasione dell'incoronazione di Carlo III del Regno Unito
La lettera che Julian Assange ha scritto il 5 maggio 2023 al re Carlo solleva molteplici domande. Senza indugiare in dietrologia e limitandosi a valutare soltanto i fatti, emerge chiaramente l'ipotesi che la lettera possa veicolare un messaggio in codice.
17 maggio 2023 - Patrick Boylan
Annamaria Moschetti, pediatra e membro dell'ISDE Medici per l'ambiente ha scritto al vescovo di Taranto
Pubblichiamo con immenso piacere questo bellissimo testo di Arianna Tascone, studentessa universitaria di Vasto e vincitrice del premio "Libero Grassi" per l'intensa "Lettera al caro estorsore", pubblicata nel libro di Salvatore Cernigliaro, detto Totò e che rievoca e attualizza, attraverso le lettere di giovanissimi di ogni parte d’Italia la “Lettera al caro estorsore” scritta dall'imprenditore siciliano Libero Grassi
«Sapreste cosa sono le nuvole di fumi e polveri che sciolgono le facciate dei palazzi; i panni, quando la sera c’è vento di tramontana, rossi di ferro; la perdita improvvisa degli affetti più cari»
Nell’era dell’Intelligenza Artificiale non basta produrre nuovi testi. Diventa più importante organizzare bene quelli esistenti. Questa idea ricorda il metodo Zettelkasten che consiste nello scrivere ogni idea su una scheda collegandola poi alle altre mediante una rete di rimandi.
"Able" fu la prima esplosione nucleare dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki nell'agosto 1945. È stata la prima di 21 bombe che sono state fatte esplodere nell'atollo di Bikini, nelle Isole Marshall, per un periodo di dodici anni.
Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
"Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
sociale.network #lettera