malformazioni

8 Articoli
  • Il governo apre al riesame dell'AIA
    Le emissioni dello stabilimento ILVA-ArcelorMittal e la valutazione del danno sanitario

    Il governo apre al riesame dell'AIA

    Sono diventati più buoni e sensibili o sono emersi nuovi dati drammatici sulla salute a Taranto?
    31 maggio 2019 - Redazione PeaceLink
  • A Taranto 600 bambini sono nati malformati: ma l'informazione non diventa notizia
    A proposito di notiziabilità dell'informazione

    A Taranto 600 bambini sono nati malformati: ma l'informazione non diventa notizia

    Sul Rapporto di Valutazione del Danno Sanitario dell'ILVA di Taranto c'era questo dato, assieme a uno stralcio dei dati dello Studio Sentieri. Il governo ha voluto evitare di dare in pasto ai giornalisti questa ricerca, rinviandone al 4 luglio la presentazione pubblica.
    31 maggio 2019 - Alessandro Marescotti
  • A Taranto 600 bambini nati malformati
    Ecco di dati scomodi che sono stati presentati pubblicamente a maggio

    A Taranto 600 bambini nati malformati

    Ben 600 bambini nati malformati a Taranto. Un dato non presentato pubblicamente ai giornalisti prima delle elezioni europee. Il dato era stato confinato in un angolino della Valutazione Danno Sanitario ILVA, che quasi nessuno ha letto. E così l'informazione non è diventata una notizia.
    30 maggio 2019 - Alessandro Marescotti
  • Bambino con cancro: inceneritori in tribunale!
    Il tumore di nostro figlio: colpa degli inceneritori

    Bambino con cancro: inceneritori in tribunale!

    Un bambino di 11 anni, vive accanto ad un inceneritore, ha un tumore maligno. Tra colpi di perizie, dopo un esposto di associazioni di ambientalisti ed un comitato di genitori, del fattaccio si occupa ora la magistratura. L'azienda è tranquilla, dicono alla Hera...
    9 aprile 2008
  • Diossina: Peacelink risponde al Dott. Vitacco
    Lettera aperta al primario di neonatologia dell'Ospedale di Taranto

    Diossina: Peacelink risponde al Dott. Vitacco

    25 maggio 2007 - Alessandro Marescotti
  • Di uranio si muore
    FORZE ARMATE

    Di uranio si muore

    L’Italia è stato il Paese più colpito dall’uranio impoverito, perché è quello che ha adottato con maggiore ritardo le misure di sicurezza.
    Falco Accame
  • Tumori, a La Maddalena ci si ammala di più
    Nell'isola dei sottomarini nucleari un dato inquietante

    Tumori, a La Maddalena ci si ammala di più

    Parte una indagine dell’Asl di Olbia per analizzare i casi in relazione all’ambiente
    14 marzo 2004 - Enrico Pilia
  • Dolorose storie private

    I sommergibili atomici e le troppe malformazioni alla Maddalena

    Antonello Repetto, pacifista sardo, ci aggiorna in continuazione sulla Maddalena. "Le bugie nucleari", le difinisce. La Asl dà all'incidente di Chernobyl tutta la colpa della radioattività presente nell'acqua. Ma il consiglio comunale chiede un monitoraggio dei tumori (vedere note in fondo).
    27 febbraio 2004 - Alessandro Marescotti

Dal sito

  • Disarmo

    Dal governo Meloni un solo grido: Guerra!?

    Il Golfo è anche un'area cruciale per il nostro export. Nel Mar Rosso transita tra Suez e il Mar Rosso circa il 40% del commercio marittimo italiano.
    6 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Migranti
    Helsinki chiude le porte, Madrid le apre

    Migranti, due Europe a confronto

    Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
    5 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come si assassina il futuro di un popolo

    Iran, l'impero colpisce ancora

    Khamenei non era un leader democratico. Il regime opprime le donne, imprigiona i dissidenti, spara sui manifestanti nelle piazze. Ma l'Occidente che oggi dice di voler liberare il popolo iraniano è lo stesso che nel 1953 gli ha strappato la democrazia di mano con un'operazione della CIA.
    5 marzo 2026 - Jacopo Tallarico
  • Conflitti
    E non ha condannato la guerra preventiva di Trump

    Iran, il governo italiano concede le basi militari

    Il 4 marzo 2026, alla Camera, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato: «Ad oggi non è arrivata alcuna richiesta di utilizzo delle basi USA in Italia». Eppure, subito dopo, la maggioranza parlamentare ha votato una risoluzione che concede il via libera. Il silenzio di Mattarella.
    5 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Mappe di un ecosistema regionale

    Si potenziano i distretti aerospaziali nazionali

    Nel marzo 2025 PeaceLink aveva cominciato a ricostruire il tessuto produttivo di ogni regione allo scopo di scoprire l’esistenza di una filiera tecnologica e produttiva dedicata all’innovazione tecnologica militare. Oggi la situazione ha avuto una accelerazione inquietante.
    5 marzo 2026 - Rossana De Simone
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