I casi di Héctor Llaitul Carrillanca, Matías Catrileo, Julia Chuñil, Facundo Jones Huala e di moltissimi altri gridano vendetta mentre l’insediamento, ormai vicino, del nuovo presidente di estrema destra José Antonio Kast, non promette niente di buono
6 febbraio 2026 - David Lifodi
Humberto rappresenta la memoria viva del popolo mapuche che ha resistito a secoli di colonialismo
Intervista allo storico dirigente mapuche, in esilio in Belgio dal 1976 al 2007 dopo aver subìto le torture della dittatura pinochettista e, successivamente, in prima fila per proteggere il lago Neltume (nel sud del Cile) dalla voracità di Enel
17 agosto 2025 - David Lifodi
A seguito della violazione dei diritti del prigioniero politico Héctor Llaitul
La promulgazione della “nuova” Ley Antiterrorista voluta da Boric non fa altro che confermare la persecuzione del suo governo nei confronti dei mapuche.
13 aprile 2025 - David Lifodi
Dall’8 novembre scorso la donna sembra essere sparita nel nulla
Sospetti sul Conadi (Corporación Naciona de Desarrollo Indígena), distintosi per la sua posizione ambigua, e su un imprenditore forestale dedito al taglio e al commercio illegale di legname.
23 gennaio 2025 - David Lifodi
Tra il 17 e il 21 novembre 2021 la polizia ha ucciso due giovani, vittime di razzismo e pregiudizio
Il mapuche Elías Garay lottava per il diritto alla terra della sua comunità. Lucas González era un ragazzo delle periferie che sognava di fare il calciatore.
4 gennaio 2022 - David Lifodi
Gabriel Boric stravince il ballottaggio contro il pinochettista Josè Antonio Kast
Pablo Noceti, insieme alla ministra della Sicurezza macrista, avrebbe obbligato gli agenti a non rivelare quanto accaduto all’epoca dei fatti, ma l’inchiesta si è bloccata di nuovo e il caso è stato chiuso per la 2° volta
11 agosto 2020 - David Lifodi
I paramilitari attaccano i municipi occupati dai comuneros con metodi da Ku Klux Klan
Come il governo cileno non rispetta i diritti umani e le norme internazionali, costringendo un’autorità spirituale mapuche a morire in sciopero della fame
20 aprile 2018 - Manuel Zani (*)
Alle radici della contestazione dei mapuche e dei movimenti sociali
Il percorso di Bergoglio non è stato dei più facili
22 gennaio 2018 - David Lifodi
In occasione della visita del pontefice in Cile, prevista per gennaio 2018, il Coordinamento mapuche in Europa ha chiesto a Bergoglio di promuovere il dialogo di pace con uno Stato cileno che per ora agisce in maniera razzista ed escludente
Dietro alla repressione i diktat delle grandi imprese forestali e minerarie
23 febbraio 2017 - David Lifodi
Contro l’autorità spirituale dei mapuche prove false per testimoniare il suo coinvolgimento nella morte dei proprietari terrieri Werner Luchsinger e Vivianne Mackay
Dopo anni ed anni di lotte, lo stato cileno ha cancellato il mega-progetto di Endesa-Enel, che prevedeva la costruzione di cinque dighe nella Patagonia cilena.
Per 13 anni la Repsol si è arricchita portando fuori dall'Argentina tutti i profitti che l'azienda ha poturo raggiungere, senza doversi preoccupare della gente e dei danni ambientali. L'impatto sull’ambiente e sulla salute è stato particolarmente grave per le comunità Mapuche.
Benetton, Ted Turner, Jeremy Irons, Michael Douglas, Sylvester Stallone, sono solo alcuni dei nomi accusati di voler depredare un paradiso naturale, ricco di acqua e risorse, per i propri interessi.
12 settembre 2011 - redazione Taringa!-Inteligencia Colectiva
Come avanzato dalla Commissione europea nel pacchetto sulla sovranità tecnologica occorre rafforzare l’autonomia digitale attraverso un maggiore utilizzo del software libero e open source da parte delle pubbliche amministrazioni.
Dopo l’annuncio dell’armistizio dell'8 settembre 1943 cinque soldati italiani giudicati disertori furono arbitrariamente fucilati in Calabria. Il processo contro il generale Luigi Chatrian, che aveva ordinato l'esecuzione, fu interrotto. Chatrian era diventato parlamentare DC e sottosegretario.
A inizio agosto 2026, dopo un grande attacco notturno, l’Ucraina non ha abbattuto nessun missile balistico russo, un fatto senza precedenti. La Russia produce circa 1.440 missili balistici all’anno, contro i 650 missili intercettori Patriot PAC-3 prodotti annualmente dagli USA.
Lo stop del più grande impianto siderurgico ucraino, dopo quattro attacchi missilistici russi in cinque settimane, non è una semplice sospensione temporanea, ma il crollo di un pilastro della resistenza economica di Kiev.
Il saggio ripercorre la maturazione di don Primo Mazzolari sui temi della pace e della guerra. Nella “Risposta ad un aviatore” emerge il primato della coscienza, il diritto-dovere di disobbedire ad ordini militari immorali e l’apertura all’obiezione di coscienza.
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