Continuano gli appuntamenti di Cantieri di Pace, progetto dell’assessorato alla Pace del Comune di Putignano. I tre incontri in programma verteranno sul diritto e le relazioni internazionali con il Mediterraneo focus delle iniziative. Domenica 26 aprile ore 10.30 chiostro della bibilioteca comunale. Musica, teatro, fotografia, poesia e lo scambio reciproco per informare con uno sguardo aperto.
20 aprile 2009
la settimana prossima riunione in Spagna con l'Onu
"Cosa fare per evitare il rapido degrado delle coste del Mediterraneo, l'inquinamento delle acque e come combattere gli effetti dei cambiamenti climatici nella sponda nord e sud?
Il Mediterraneo Video Festival sceglie come tema della nona edizione il dialogo tra i popoli e istituisce il premio Roberto Rossellini per la Pace al miglior documentario che contribuisce alla tolleranza, all’amicizia tra religioni e culture in occasione del centenario della nascita del maestro del cinema.
Sulla destinazione finale c'è un vero giallo ma sembra ormai certa la ristrutturazione della presenza dello zio Sam. I ministri, però, non la discutono e si trincerano dietro il segreto militare. Rifondazione: "Il Governo continua a dire 'yes'".
Con un ordine esecutivo il presidente USA riduce le sanzioni energetiche contro Mosca. Ma anche l'Europa compra indirettamente grandi quantità di idrocarburi russi da nazioni terze. Persino in Ucraina arriva carburante russo. Le sanzioni anti-Russia stanno diventando un esercizio di ipocrisia.
Gli studenti hanno evidenziato le condizioni strutturali degli edifici scolastici, la riduzione dei fondi destinati al diritto allo studio e il costante aumento degli investimenti pubblici nel settore della difesa e della produzione di armamenti.
La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
La notizia riapre il dibattito sulla famigerata Unità 731 dove venivano compiuti esperimenti sugli esseri umani da militari e medici giapponesi privi di scrupoli dal 1936 al 1945.
Pechino teme un colpo di spugna sulla memoria storica da parte del "governo di destra" giapponese. Alle vittime dell'Unità 731 tra il 1936 e il 1945 si iniettavano agenti patogeni mortali e, per esplorare i limiti della resistenza, si praticava l'amputazione di braccia e gambe senza anestesia.
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