Sguardi Incrociati
L'unione Europea e i paesi del Mediterraneo, nell'ambito del Partenariato euro-mediterraneo, lavorano insieme da più di dieci anni per fare del Mediterraneo uno spazio comune di pace, di stabilità e di prosperità. L'obiettivo di questo concorso fotografico è di favorire la comprensione reciproca e il dialogo interculturale tra i giovani delle due rive del Mediterraneo attraverso l'immagine, la condivisione di una stessa visione del futuro. Il concorso è rivolto a tutti i fotografi professionisti e amatori, nati tra il 1°gennaio 1975 e il 9 maggio 1988, cittadini dei seguenti paesi : Cipro, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Malta, Slovenia, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Siria, Territori Palestinesi, Tunisia e Turchia. Un comitato scientifico internazionale esaminerà le fotografie e sceglierà i 17 vincitori del concorso, uno per paese, che saranno invitati a Roma nel 2006 per esporre e presentare le loro opere in occasione di una mostra collettiva che in seguito farà il giro dei Paesi del bacino del Mediterraneo. In allegato il bando di concorso e la presentazione del progetto. Info: http://www.euromed-crossingglances.org
Allegati
Sguardi Incrociati - Presentazione
95 Kb - Formato pdfSguardi Incrociati - Bando di Concorso
100 Kb - Formato pdf
Articoli correlati
Mark Rutte: il valore dei nostri ordini in armi ammonta ad oggi a circa 300 miliardi di dollariVertice NATO 2026: armi, armi, armi. Ma c'è chi dice no
Il calo del potere d’acquisto, l'impennata del costo della vita e l'aumento delle disuguaglianze sono indicatori di una Italia alle prese con un impoverimento strutturale. Eppure sempre più armata13 luglio 2026 - Rossana De Simone
Dura presa di posizione di Pax Christi International e di Amnesty International"Un fallimento morale": l'Unione Europea non sospende l’accordo di associazione con Israele
La proposta di sospensione dell'accordo UE-Israele era partita da Spagna, Irlanda e Slovenia per i crimini di guerra contro la popolazione palestinese e in Libano. Ma Italia e Germania hanno posto il loro veto.22 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Migranti e dirittiI 60 anni di Amnesty International a "Più Libri Più Liberi"
Spegnere la luce sui fatti può essere una grave violazione dei diritti umani. Ne parlano due giornaliste, un artista e un attivista14 dicembre 2021 - Lidia Giannotti
Un oblò sul nostro futuroMorte e vita dei migranti
Rischiamo condizioni irreversibili di ingiustizia e crudeltà. L'unico inattaccabile sul piano umano e della ragione è il comportamento dei volontari, a fronte di scelte dei governi miopi e scellerate18 novembre 2021 - Lidia Giannotti
sociale.network