Un tempo nel Sud si conquistavano voti usando favori e a volte denaro. Ora la cartamoneta di scambio è l'odio contro migranti e altri "nemici"
10 aprile 2019 - Lidia Giannotti
Il Sindaco cilentano ha sempre difeso la dignità e la bellezza del suo Sud. Aveva offerto con entusiasmo ospitalità alle riprese del film "Noi credevamo".
Il pensiero meridiano è, innanzitutto, riformulazione dell’immagine che il sud ha di sé. Don Tonino e l’approccio meridionalista per riscoprire un altro modo di costruire il mondo, le relazioni, il progresso.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
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