oltre ad una dissimulata derisione con cui certi rispettati-delinquenti si permettono di spiegare "come gira il mondo" a chi vive con quattro soldi ma nel rispetto delle leggi, del prossimo e di se stesso.
15 agosto 2012 - Ernesto Celestini
La grande truffa è l'illusione di libertà e potenza che si prova navigando in rete, ma siamo solo attori che recitano una parte dentro
È semplicemente folle pensare di uscire dall'enorme truffa in cui siamo piombati, senza condannare a pene vigorose chi le ha provocate, ma diventa un insulto presentare il conto di questo olocausto mediatico e finanziario alle vittime e non agli imputati.
Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
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