ortona

17 Articoli
  • Comunicato stampa

    Il Campeggio ai Ripari di Giobbe sequestrato per abusi edilizi

    Soddisfazione del WWF: ora il Comune di Ortona si costituisca parte civile
    18 febbraio 2012 - Ines Palena, Presidente WWF Zona Frentana e Costa Teatina; Fabrizia Arduini, Referente Area Ortonese WWF Zona Frentana e Costa Teatina
  • Gli ambientalisti e la discarica d'amianto arrivano in Consiglio Comunale
    Nada e WWF irrompono durante l'assise civica

    Gli ambientalisti e la discarica d'amianto arrivano in Consiglio Comunale

    Durante la discussione delle osservazioni al Piano regolatore generale, una delegazione composta dai rappresentanti dell’associazione Nada (No alla discarica d’amianto) e del Wwf-zona frentana, ha protestato civilmente ma in maniera ferma.
  • Ad Ortona arriva la feccia del petrolio
    Progetto di stoccaggio del pet-coke

    Ad Ortona arriva la feccia del petrolio

    Potrebbe presto arrivare l'ennesimo impianto ad alto impatto ambientale. Transiteranno 75.000 tonnellate di pet-coke (derivato del petrolio) all'anno in una zona ad alta densità abitativa e a vocazione turistica.
    6 settembre 2010 - WWF Zona Frentana e Costa Teatina
  • Ripari di Giobbe: impedita la passeggiata ecologica
    Comunicato stampa del WWF Zona Frentana e Costa Teatina

    Ripari di Giobbe: impedita la passeggiata ecologica

    Si sradicano alberi pur di impedire la passeggiata ecologica organizzata dal WWF Zona Frentana Costa Teatina sulla strada comunale "Ripari di Giobbe".
    27 agosto 2009
  • WWF: il Comune di Ortona tuteli i Ripari di Giobbe

    WWF: il Comune di Ortona tuteli i Ripari di Giobbe

    A Ripari di Giobbe, anno domini 2009, si sta per immolare un bene comune sull'altare dell'insipienza e del chi se ne frega tanto è di tutti?
  • L'Abruzzo ha ancora un futuro?

    L'Abruzzo ha ancora un futuro?

    Il TAR respinge tutti i ricorsi e dichiara inapplicabile la legge regionale della primavera scorsa che bloccava le costruzioni sulla costa. Una sentenza che va oltre ogni possibile scenario prevedibile. Il tribunale amministrativo ha spazzato via tutte le possibilità attuali per fermare la costruzione dell'impianto ENI.
    23 settembre 2008 - Alessio Di Florio
  • Ortona ad un passo dal sospendere la Costituzione Italiana
    Centro Oli ad Ortona

    Ortona ad un passo dal sospendere la Costituzione Italiana

    Il sindaco Fratino e la sua maggioranza, tra i pochi ancora a sostenere le ragioni del devastante progetto dell'ENI, ha recentemente espresso la volontà di denunciare i cittadini che si sono pronunciati contro la sua volontà.
    6 maggio 2008 - Alessio Di Florio
  • La lenta agonia della Postilli-Riccio
    Coordinamento per la tutela della costa teatina

    La lenta agonia della Postilli-Riccio

    La giornata del fratino, indetta dal WWF Abruzzo, ha fatto emergere ancora una volta lo scempio della costa abruzzese
    6 maggio 2008
  • Ortona, mercoledì si discute del Centro Oli

    Ortona, mercoledì si discute del Centro Oli

    Mercoledì 30 aprile alle ore 09:30 al consiglio comunale di Ortona si ridiscutera' la questione Centro Oli. E torna il panico. Un colpo al cuore per i centinaia di appartenenti ai comitati spontanei e ambientalisti che pensavano di poter stare tranquilli almeno fino al nuovo anno
    25 aprile 2008
  • La strana guerra tra il vino e il petrolio

    La strana guerra tra il vino e il petrolio

    L’hanno definito il «derby» tra vino e petrolio. Per forse è qualcosa di più: qui si sta conducendo un’autentica battaglia. In piena zona di Montepulciano d’Abruzzo il progetto Eni per l’estrazione di idrocarburi. Agricoltori e ambientalisti in rivolta
    16 aprile 2008 - Lucio Biancatelli
  • Ad Annozero si parla di Viggiano e Ortona s'infiamma

    Ad Annozero si parla di Viggiano e Ortona s'infiamma

    «Ci avevano detto che l'Eni avrebbe portato sviluppo», raccontano i residenti, «e noi ci avevamo creduto». Ma adesso, invece, il paese si sta spopolando: «vanno via i giovani e non solo…si portano via tutta la famiglia». In 15 anni si calcola una perdita di un quarto della popolazione e si racconta di «aziende smembrate per far passare l'oleodotto», «aria irrespirabile», «paura per la salute».
    9 marzo 2008
  • Una moratoria per il centro oli in Abruzzo
    Tutto fermo fino a fine anno

    Una moratoria per il centro oli in Abruzzo

    La Regione ha approvato un disegno di legge grazie al quale fino al 31 dicembre 2008 non si potranno costruire industrie insalubri, al fine di garantire la conservazione dello stato dei luoghi nel tratto di costa tra Francavilla e San Salvo
    7 marzo 2008 - Maurita Cardone
  • Ortona, il Centro oli  Eni  è «pericoloso» I medici in municipio

    Ortona, il Centro oli Eni è «pericoloso» I medici in municipio

    ORTONA. «Ho ribadito il nostro fermo no, senza se e senza ma, a questo insediamento in un’area abitata». Parole di Fabio Di Stefano, portavoce di 88 dirigenti della Asl Chieti-Ortona, nel corso di un incontro avuto in municipio con il sindaco Nicola Fratino.
    23 febbraio 2008
  • Centro oli: i medici chiedono un incontro
    «Preoccupati dei rischi 88 professionisti scrivono al sindaco»

    Centro oli: i medici chiedono un incontro

    Una lettera aperta al sindaco, Nicola Fratino, per chiedere di essere ricevuti. Fabio Di Stefano, dirigente medico dell’ospedale Bernabeo e componente dell’associazione medici per l’Ambiente, scrive al primo cittadino per chiedere un confronto sul documento sottoscritto da 88 medici della Asl cui si sintetizza il loro pensiero ed orientamento sulla questione Eni
    19 febbraio 2008 - Sara Fabrizio
  • Ottaviano e Walter. Omissione o omertà?
    Silenzi e arroganze

    Ottaviano e Walter. Omissione o omertà?

    Del Turco continua nella sua opera offensiva e assurda contro il territorio e i cittadini abruzzesi. Veltroni, l'uomo del partito dalle mille anime, rimane silente. Neanche in visita al Mario Negri Sud riesce a balbettare una sola parola sul Centro Oli.
    19 febbraio 2008 - Alessio Di Florio
  • L'Abruzzo del Petrolio

    L'Abruzzo del Petrolio

    Svendere il territorio per un pugno di posti di lavoro: Succede a Ortona, in una delle zone più belle e fertili della regione verde d'Europa: l'Abruzzo. A due passi dal mare, all'ombra degli ulivi e delle viti che producono olio e vino. L'ENI, vorrebbe estrarre un olio combustibile.
    Maurita Cardone
  • Coordinamento per la tutela della costa teatina

    Ma può morire un fiume?

    Il degrado del Foro, una volta fiume abruzzese e oggi “capace di portare al mare solo i detersivi”, e l’assalto edilizio al territorio del Piomba e del Saline.
    31 ottobre 2007 - Alessio Di Florio

PeaceLink News

Archivio pubblico

Dal sito

  • Cultura
    Abdulzarak Gurnah

    Nelle onde della storia

    L'opera di Abdulzarak Gurnah descrive in che modo il colonialismo e la perdita della terra natale lacerano l'essere umano. La prosa del Premio Nobel è sobria e introspettiva
    14 ottobre 2021 - Karsten Levihn-Kutzler
  • Disarmo
    Per il 2022 è atteso l'arrivo delle bombe nucleari B61-12 nelle basi di Aviano e Ghedi

    Decolla uno studio sullo status giuridico delle armi nucleari in Italia

    Lo studio è propedeutico ad azioni legali se si riscontrassero illeciti civili, penali o amministrativi. E' uno strumento a disposizione di tutto il pacifismo italiano sull’annoso problema della presenza di ordigni nucleari statunitensi nel nostro Paese.
    29 agosto 2021 - Elio Pagani (Presidente di Abbasso la Guerra OdV)
  • Europace
    Piccolo dizionario illustrato

    L'ABC dell'Europa di Ventotene

    A cura di Nicola Vallinoto, illustrazioni di Giulia Del Vecchio.
    Edizioni Ultima spiaggia (agosto, 2021)
    12 ottobre 2021 - Nicola Vallinoto
  • Pace
    L’impegno delle donne contro la guerra, contro militarismo, bellicismo e colonialismo

    Donna è Pace

    Le donne prime protagoniste delle innumerevoli iniziative spontanee di opposizione all’inutile strage della prima guerra mondiale e la storia del protagonismo delle donne anche durante la resistenza al fascismo.
    12 ottobre 2021 - Laura Tussi
  • Conflitti
    Un'analisi dell'Afghanistan dopo la sconfitta degli Stati Uniti e della Nato

    Il futuro di Kabul

    Cina, Russia, Pakistan, Qatar e Turchia negoziano con i Talebani per mantenere un ordine che crei un ambiente favorevole tanto ai loro investimenti in infrastrutture e attività estrattive. E vogliono tenere lontane dai propri confini le minacce portate dalle fazioni jihadiste e indipendentiste.
    11 ottobre 2021 - Valeria Poletti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)