Le ricerche di idrocarburi nello Jonio potrebbero avere conseguenze su un mare che tocca la Basilicata, la Calabria e la Puglia e quindi molti comitati delle tre regioni si sono mobilitati e hanno inviato "osservazioni", insieme a alcuni Comuni e alla Provincia di Crotone.
Giancarlo Girardi ha lavorato come tecnico nell'area a caldo dell'ILVA di Taranto e ha scritto queste osservazioni per la procedura di "Informazione alla popolazione" prevista dalla legge.
Una delegazione di Altamarea il 13 novembre 2012 ha partecipato all’audizione su “TARANTO E ILVA” presso la Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato
16 novembre 2012 - Biagio De Marzo
Produrre acciaio ad ogni costo (il Governo interviene in pochi mesi)
Le modifiche a tutela dei tarantini non hanno mai avuto una corsia privilegiata. Invece, dopo il sequestro degli impianti Ilva, si è intervenuti in due mesi. Si parla volutamente solo di "riesame" dell'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata nell'agosto 2011 dopo anni di istruttoria; la conseguenza è che non si sa quali regole applicare, e il "pubblico interessato" dagli effetti del provvedimento ha avuto solo quattro giorni per presentare osservazioni
La Zamparutti: "Il Ministro eviti l´ennesimo favoritismo nei confronti del gruppo Riva e si confronti invece in maniera trasparente con chi affronta da tempo l'emergenza ambientale e sanitaria di Taranto"
E´indubbio il collegamento con l´inquinamento di origine industriale e l´AIA è lo strumento più efficace per incidere sul serio e alla radice, a condizione che vengano rispettati i suoi stessi principi ispiratori
22 febbraio 2011 - Altamarea
Una delegazione di 7 associazioni e comitati sarà al Ministero per illustrare dal vivo i più importanti temi e problemi
In occasione della Conferenza di Servizi del 22 febbraio a Minambiente per la procedura AIA di Ilva Taranto, il "pubblico interessato"ha inoltrato al Ministero le osservazioni sul Parere istruttorio e sul Piano di Monitoraggio e Controllo elaborati dalla Commissione IPPC
Altamarea si riunirà in assemblea generale mercoledì 3 febbraio alle ore 17.30 all’ITIS Pacinotti (via Lago Trasimeno a Taranto) per fare il punto su quanto è stato fatto e su quanto resta ancora da fare.
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
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