A integrazione del dossier di Mosaico di pace di settembre 2015 (“Il grido dei movimenti popolari” a cura di Tonio Dell’Olio) pubbliciamo un’ulteriore riflessione sull’incontro del Papa con i movimenti popolari avvenuto lo scorso luglio a Biogotà.
Per la prima volta un Papa si avvicina a tutte quelle persone che lottano per la salvaguardia dell’ambiente e loda l’impegno di quanti si adoperano per restituire una nuova vita a zone fortemente impattate dall’inquinamento
Il realismo profetico di papa Francesco. Da don Tonino in poi: una pace vera, inquieta, che coniughi l’assenza di guerre con una ricerca di un nuovo sistema di vita.
Note a margine del Sinodo appena concluso. Per delinearne le finalità, per capire, per potersi confrontare sui problemi delle famiglie. E per poter parlare di amore.
Il ballottaggio del 25 ottobre rischia di consegnare il più grande paese dell’America latina all’Internazionale nera in un contesto in cui i gruppi evangelici hanno giocato un ruolo determinante nelle urne
Valutato secondo il criterio della falsificabilità di Karl Popper, il reportage del Financial Times sui presunti piani russi per intensificare gli assassinii di alti dirigenti della difesa europea presenta i tratti di una tesi infalsificabile.
L'Ucraina avrebbe dovuto modificare la propria Costituzione per riconoscere uno status speciale per il "decentramento" e per garantire "particolari modalità di autogoverno locale". Ma non fu mai fatto e al suo posto venne inserito l'obiettivo di adesione alla NATO e all'UE.
Nel 1990 la Dichiarazione di Sovranità proclamava l'Ucraina come Stato permanentemente neutrale e non nucleare. La legge di non allineamento del 2010 confermò tali principio. Ma la modifica costituzionale del 2019 sancì l'obiettivo strategico dell'adesione dell'Ucraina alla NATO.
Le ultime e severe sanzioni lanciate contro L’Avana mirano a congelare qualsiasi tentativo di sovranità economica e a colpire lo stomaco e la vita quotidiana delle famiglie cubane
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