Una giornata diversa tra le grotte di Ginosa conferma speranze e interrogativi su un patrimonio unico al mondo, del quale ci occupiamo poco, nonostante le leggi...
L’approvazione nel dicembre del 2005 della Legge regionale che ha istituito il “Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine” rappresenta , da un punto di vista istituzionale, il presupposto di una concreta e ragionevole possibilità di portare il patrimonio delle Gravine nella lista dei Beni Mondiali dell’Unesco. Salvaguardia, valorizzazione e riconoscimento UNESCO.
10 marzo 2008
Diffidenza, vincoli, opportunità: il bilancio resta magro. Giacovelli: con poche risorse non si fanno miracoli
Marinella Marescotti: "e' mancato un lavoro di concertazione per definire un piano di maturazione del territorio e le modalità attraverso cui le aziende devono organizzarsi; il Parco è un’opportunità, non è solo vincolistica”.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
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