Una giornata diversa tra le grotte di Ginosa conferma speranze e interrogativi su un patrimonio unico al mondo, del quale ci occupiamo poco, nonostante le leggi...
L’approvazione nel dicembre del 2005 della Legge regionale che ha istituito il “Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine” rappresenta , da un punto di vista istituzionale, il presupposto di una concreta e ragionevole possibilità di portare il patrimonio delle Gravine nella lista dei Beni Mondiali dell’Unesco. Salvaguardia, valorizzazione e riconoscimento UNESCO.
10 marzo 2008
Diffidenza, vincoli, opportunità: il bilancio resta magro. Giacovelli: con poche risorse non si fanno miracoli
Marinella Marescotti: "e' mancato un lavoro di concertazione per definire un piano di maturazione del territorio e le modalità attraverso cui le aziende devono organizzarsi; il Parco è un’opportunità, non è solo vincolistica”.
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
sociale.network #parco delle gravine