Una giornata diversa tra le grotte di Ginosa conferma speranze e interrogativi su un patrimonio unico al mondo, del quale ci occupiamo poco, nonostante le leggi...
L’approvazione nel dicembre del 2005 della Legge regionale che ha istituito il “Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine” rappresenta , da un punto di vista istituzionale, il presupposto di una concreta e ragionevole possibilità di portare il patrimonio delle Gravine nella lista dei Beni Mondiali dell’Unesco. Salvaguardia, valorizzazione e riconoscimento UNESCO.
10 marzo 2008
Diffidenza, vincoli, opportunità: il bilancio resta magro. Giacovelli: con poche risorse non si fanno miracoli
Marinella Marescotti: "e' mancato un lavoro di concertazione per definire un piano di maturazione del territorio e le modalità attraverso cui le aziende devono organizzarsi; il Parco è un’opportunità, non è solo vincolistica”.
Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
La petroliera Rich Starry, 188 metri di lunghezza, partita dal Golfo Persico e diretta verso la Cina, ha attraversato lo Stretto di Hormuz sfidando di fatto un blocco navale statunitense. Quando la realtà smentisce l'esibizione della forza militare. Una riflessione per il mondo pacifista.
E ora? Adesso non dobbiamo demordere. Occorre spostare l'iniziativa sul piano europeo. Infatti è stata lanciata un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per la sospensione totale dell’accordo di associazione UE-Israele in considerazione delle violazioni dei diritti umani da parte di Israele.
Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
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