L’F-35 è un caccia multiruolo perché capace di effettuare differenti tipi di missioni, è multi- versione perché costruito in tre varianti, è artefatto perché muta quando muta il contesto affinché tutto questo moltiplicarsi non lo destrutturi irrimediabilmente
In un recente comizio il candidato premier del Popolo della Libertà ha affermato di non aver potuto onorare le promesse indicate nel Patto con gli italiani in quanto ha dovuto dedicare il 50% del suo tempo al governo a impegni di politica estera. Visti i danni causati dal suo governo sarebbe stato meglio se si fosse dedicato ad altro. Per non dimenticare tali disastri pubblichiamo "Il rapporto sulla politica estera e di difesa del governo Berlusconi" a cura della Tavola della Pace presentato a Perugia nel 2005 durante l'Assemblea dell'Onu dei popoli.
Due indymediattivisti di Cambridge creano il gioco di societa" "The War on Terror". Il gioco fa satira sull'atteggiamento dell'occidente nei confronti del "terrorismo" e critica la nostra politica estera. Notevole il successo, e sui giornali conservatori non si risparmiano le critiche.
L'articolo presenta brevemente le caratteristiche della più importante missione militare della Unione europea fino ad oggi, la missione Eufor-Althea in Bosnia, composta di settemila uomini e subentrata al contingente NATO nell'area (SFOR)
8 gennaio 2005 - Politica in Europa. Dialogo tra riformisti
bibliografia e webgrafia su politica estera e di sicurezza comune e di difesa europea e argomenti connessi
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
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