L’F-35 è un caccia multiruolo perché capace di effettuare differenti tipi di missioni, è multi- versione perché costruito in tre varianti, è artefatto perché muta quando muta il contesto affinché tutto questo moltiplicarsi non lo destrutturi irrimediabilmente
In un recente comizio il candidato premier del Popolo della Libertà ha affermato di non aver potuto onorare le promesse indicate nel Patto con gli italiani in quanto ha dovuto dedicare il 50% del suo tempo al governo a impegni di politica estera. Visti i danni causati dal suo governo sarebbe stato meglio se si fosse dedicato ad altro. Per non dimenticare tali disastri pubblichiamo "Il rapporto sulla politica estera e di difesa del governo Berlusconi" a cura della Tavola della Pace presentato a Perugia nel 2005 durante l'Assemblea dell'Onu dei popoli.
Due indymediattivisti di Cambridge creano il gioco di societa" "The War on Terror". Il gioco fa satira sull'atteggiamento dell'occidente nei confronti del "terrorismo" e critica la nostra politica estera. Notevole il successo, e sui giornali conservatori non si risparmiano le critiche.
L'articolo presenta brevemente le caratteristiche della più importante missione militare della Unione europea fino ad oggi, la missione Eufor-Althea in Bosnia, composta di settemila uomini e subentrata al contingente NATO nell'area (SFOR)
8 gennaio 2005 - Politica in Europa. Dialogo tra riformisti
bibliografia e webgrafia su politica estera e di sicurezza comune e di difesa europea e argomenti connessi
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
Se la priorità in un conflitto scivola dall'elaborazione di una soluzione diplomatica alla necessità di affinare le tecnologie e di garantire rendimenti finanziari al capitale militare, la pace cessa di essere l'obiettivo strategico. Diventa, al contrario, un fattore di disturbo economico.
Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
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