Una comunità rurale della costa indiana difende la propria foresta da un gigante dell’acciaio. La stampa locale prova a richiamare l’attenzione della comunità internazionale e noi di PeaceLink accogliamo volentieri la richiesta, supportando questa collettività di attivisti, pescatori e agricoltori.
29 novembre 2021 - Cinzia Marzo
E' stesso sito in cui POSCO non riuscì a creare un'acciaieria per l'opposizione della popolazione
In India i cittadini della regione sono contrari al progetto di Jindal e difendono l'ambiente dal rischio di deforestazione. E' previsto un taglio di un'area forestale per far posto a un maxi-stabilimento della JSW Steel da 12 milioni di tonnellate annue di acciaio
L’aumento dei costi per l’investimento iniziale, associati alla crescita globale della produzione di acciaio e al conseguente crollo dei prezzi, ha dissuaso la Posco a continuare ad insistere sul progetto di Odisha, convincendo invece il gruppo coreano a rivolgere la propria attenzione verso altre regioni ed opportunità.
Il miraggio dell’Uomo Nuovo nell’URSS è al centro del romanzo di Ostrovskij pubblicato nel 1936, ambientato nella guerra civile russa. E' introvabile nelle biblioteche e nelle librerie ucraine. E non si può scaricare nemmeno da Internet per i blocchi imposti da Kiev ai server russi.
E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.
Vogliamo favorire la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
La violenza non rafforza una protesta: la sfigura. Anche la più nobile delle ragioni, quando sceglie di colpire persone e cose, finisce per autocondannarsi al torto. Ma sarebbe altrettanto grave usare quelle azioni come pretesto per oscurare le domande da cui le proteste sono nate.
Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli (associazione Genitori Tarantini)
sociale.network #posco