Si è celebrata ieri, 17 ottobre, la Giornata mondiale di lotta alla povertà. Sono disponibili i link dei messaggi sia del Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, che di Papa Benedetto XVI, quest'ultimo scritto al direttore generale della Fao, Jacques Diouf.
Istituto Righi di Taranto, una giornata dedicata alla lotta contro la fame e la povertà. Per conoscere, agire e comunicare, in collegamento con il Centro Servizi Volontariato di Taranto
I vertici dei G8 e dei G20 di Toronto e i problemi della gente: tutto rinviato, come da copione.
In altre parole, per debellare la fame nel mondo non ci sono soldi. Forse neanche volontà.
Prima dell’appovazione della riforma statunitense sulla sanità, un gruppo di suore, in rappresentanza di cinquantanovemila religiose, ha inviato una lettera al Congresso per sostenere il disegno di legge. Mentre i vescovi americani esprimevano parere contrario.
Le ragioni delle suore.
Il terremoto di Haiti si somma a danni ed emergenze preesistenti: racconto di una visita dell’organizzazione Agire, per monitorare le necessità e gli aiuti umanitari richiesti.
Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
L'Assemblea Generale dell'ONU ha approvato questa dichiarazione, che condanna un sistema di sfruttamento che si è protratto per quattro secoli e un regime mondiale che ha codificato gli esseri umani e i loro discendenti come proprietà ereditaria, alienabile e perpetua.
La risoluzione riconosce l'impatto della schiavitù transatlantica, durata oltre 400 anni, che ha coinvolto milioni di africani deportati, famiglie distrutte e discriminazione razziale persistente. Tre voti contrari (Argentina, Israele e Stati Uniti) e 52 astensioni, tra cui Regno Unito e membri UE.
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