Una poesia scritta durante la Prima Guerra Mondiale dal poeta inglese Wilfred Owen, uno degli esponenti dei cosiddetti "war poets". Nella poesia scrive: "Il gas! Il gas! Svelti ragazzi! Come in estasi annasparono, infilandosi appena in tempo le goffe maschere antigas".
Wilfred Owen
4 Novembre. Iniziative nonviolente in ogni piazza d'Italia
Proponiamo a tutti i pacifisti e gli amanti della nonviolenza una piccola azione diretta nelle Piazze d'Italia per contestare la retorica militarista e guerrafondaia e chiedere di ristabilire la verità storica
27 ottobre 2009 - PeaceLink, Beati i Costruttori di Pace, Movimento Nonviolento, Pax Christi
1995-2005: novanta anni fa l'Italia sperimentava le prime tragedie e i primi orrori della prima guerra mondiale. Ti proponiamo di rifletterci su con questa simulazione didattica.
La prima guerra mondiale costo' all'Italia 650 mila morti e un milione di mutilati e feriti, molti di piu' di quanti erano gli abitanti di Trento e Trieste, i territori ottenuti con la vittoria della
guerra, che erano gia' stati promessi all'Italia dall'Austria in cambio della non belligeranza
L'inchiesta pubblicata dal New York Times rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
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