I quaranta anni di Qualevita hanno accompagnato l'intera fase storica di un movimento nato nel 1981 nel pieno dell'opposizione agli euromissili. Qualevita ha costituito un punto di riferimento costante assieme ai libri della omonima casa editrice e all’agenda Giorni Nonviolenti.
Anche quest'anno torna l'agenda pacifista che offre spunti di riflessione sulla vita. Ogni giorno un pensiero nuovo e profondo per affrontare il futuro con una nuova consapevolezza critica
Anche quest'anno Qualevita diffonde la tradizionale agenda pacifista con un aforisma al giorno. Ve ne proponiamo alcuni e vi invitiamo ad abbonarvi alla rivista.
E' uno strumento di ispirazione, di raccoglimento quotidiano attorno a qualche idea positiva e per questo è consigliata in particolare agli insegnanti che vogliono fare educazione alla pace e alla nonviolenza. Per ordinarla: Pasquale Iannamorelli cell. 3495843946 oppure tel. 0864460006
Anche quest'anno è disponibile la storica agenda edita da Qualevita. Un'agenda che riporta aforismi e riflessioni. E' un riferimento importante per chi fa educazione alla pace.
Con una frase al giorno, tratta dai testi dei maestri della nonviolenza, offre spunti giornalieri di riflessione. Ne risulta una sorta di «Antologia della Nonviolenza» che ogni anno viene aggiornata e completamente rinnovata.
Offre spunti giornalieri di riflessione tratti dagli scritti o dai discorsi di persone che alla nonviolenza hanno dedicato una vita intera. Per ordinarla: cell. 3495843946, tel. 0864.460006
Un servizio della TV di stato tedesca dà l'idea di ciò che sta succedendo nelle città ucraine dove vengono rastrellati coloro che non vogliono partire per il fronte. Questa pratica viene definita "busification" (mettere i riluttanti sul bus e mandarli al fronte). Alcune scene sono raccapriccianti.
Non vuoi più ricevere pubblicità? Sogni una rete più libera? Vorresti essere meno spiato e controllato ogni volta che sei in rete? Vuoi prolungare la vita del tuo pc? Vuoi abbandonare Microsoft e non sai come fare?
Manifestazione europea promossa da oltre 800 organizzazioni della società civile e sindacati. La coalizione contesta in particolare il piano "ReArm Europe", che prevede di mobilitare 800 miliardi di euro per gli armamenti, sottraendoli a settori come sanità, istruzione e protezione sociale.
L'organizzazione ha contestato la centralità dello strumento militare nella costruzione della sicurezza, rivendicando un approccio fondato su diplomazia, cooperazione internazionale, aiuti umanitari e sviluppo. Emergency ha denunciato in particolare l'aumento delle spese militari.
sociale.network #qualevita