rischio nucleare

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  • Taranto non vuole la terza base navale, questa volta a stelle e strisce
    Dopo sue basi navali, se ne progetta un'altra

    Taranto non vuole la terza base navale, questa volta a stelle e strisce

    Taranto, geograficamente al centro del Mediterraneo, è ora al centro dei progetti delle future guerre preventive
    5 novembre 2004 - Comitato per il No al nucleare e No ad ogni ulteriore insediamento militare
  • Le città militarizzate a convegno a Taranto il 20 novembre 2004
    Contro la nuova base USA e le nuove strategie asservimento militare

    Le città militarizzate a convegno a Taranto il 20 novembre 2004

    Cresce il pericolo di un nuovo insediamento militare per ospitare le portaerei e i sommergibili nucleari americani in transito nel Mediterraneo.
    4 novembre 2004 - Giovanni Matichecchia
  • Nevada, la pattumiera nucleare
    Il più colossale deposito di materiali nucleari al mondo

    Nevada, la pattumiera nucleare

    La pattumiera è sistemata a poche decine di chilometri dal Nevada Test Site, centro da quarant'anni di esperimenti nucleari che hanno portato la gente del Nevada ad abituarsi a vedere funghi atomici e strani lampi nel cielo del deserto.
    25 agosto 2004 - Lirio Sabbata
  • I cittadini non possono esprimensi sulla presenza in Sardegna di basi militari straniere con armamento nucleare

    Niente referendum sul rischio atomico in Sardegna

    A stabilirlo è l'Ufficio Regionale del Referendum che ha dichiarato inammissibile la richiesta di referendum consultivo, dopo la bocciatura della Corte Costituzionale avvenuta nel lontano 1988 sugli stessi argomenti. L'Ufficio regionale ha infatti ritenuto che anche dopo la riforma del Titolo V della parte seconda della Costituzione questi argomenti rimangono riservati alla legislazione esclusiva dello Stato, annullando di fatto il nuovo referendum.
    12 agosto 2004 - Sardegna oggi
  • Sottomarini nucleari

    La Maddalena, dall'incidente dell'Hartford all'incubo torio

    L'incidenza delle patologie da contaminazione nucleare: angoscia e statistiche
    13 giugno 2004
  • Guida pratica per l'azione nonviolenta

    Decalogo per i porti a rischio nucleare

    Questo decalogo sarà presentato il 7 maggio a Taranto insieme a padre Alex Zanotelli.
    5 maggio 2004 - Alessandro Marescotti
  • Sottomarini nucleari Usa

    Il sindaco della Maddalena vuole denunciare gli ecologisti per "allarmismo"

    Avrebbero arrecato danno - secondo il sindaco di An Rosanna Giudice - all'immagine dell'Arcipelago.
    19 aprile 2004 - Alessandro Marescotti
  • Dopo l'allarme dell'incrociatore a propulsione atomica Pietro il Grande

    Iniziativa dei Verdi sul rischio nucleare in mare

    Angelo Bonelli, consigliere regionale dei Verdi alla Regione Lazio: "Liberare i nostri porti da navi e sottomarini". Il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio: "Liberare Europa da nucleare militare e civile".
    26 marzo 2004 - Alessandro Marescotti
  • Greenpeace: chiarezza su incrociatore nucleare e impegno italiano in Russia
    L’incrociatore nucleare Pietro il Grande ha a bordo due reattori nucleari da 300 Mw

    Greenpeace: chiarezza su incrociatore nucleare e impegno italiano in Russia

    "Occorre predisporre un’analisi del rischio ambientale e rendere pubblico un piano d’evacuazione d’emergenza”, commenta Domitilla Senni, direttrice di Greenpeace.
    24 marzo 2004 - Greenpeace
  • Cosa non si fa per rabbonire l'opinione pubblica e raddrizzare la Borsa

    Il reattore nucleare dell'incrociatore russo 'Pietro il Grande' non può esplodere? Falso!

    Jane's, il prestigioso annuario britannico sugli armamenti mondiali, sostiene che "senza dubbio un reattore nucleare non rischia di esplodere''. E' completamente falso. Togliere ogni dubbio dal rischio Chernobyl in mare è una falsa rassicurazione ed è una manovra per rassicurare l'opinione pubblica (e la Borsa) che potrebbe chiedersi se un propulsore nucleare militare occidentale possa esplodere. "Se non esplodono quelli "cattivi" russi figuriamoci quelli "buoni" di marca occidentale...", penserà il lettore sempliciotto.
    24 marzo 2004 - Alessandro Marescotti
  • Il sindacato chiede comunque i “danni”

    «Con la radioattività non si scherza». Per la Cgil La Maddalena non va raddoppiata

    Con la radioattività non si scherza: alla Maddalena sono necessari monitoraggi continui e studi seri che facciano chiarezza sulla situazione reale e sui rischi per la salute della gente. E, in ogni caso, la base dei sommergibili Usa di Santo Stefano non solo non va raddoppiata ma ne va avviato il progressivo smantellamento. Scende in campo anche la Cgil della Gallura contro l’incubo nucleare.
    14 marzo 2004 - La Nuova Sardegna
  • Incontro di studio per il 6 marzo

    Insediamenti militari e rischio nucleare. Un'iniziativa a Taranto.

    L’incontro ha luogo presso l’Istituto Fermi, c.so Italia, 306, sabato 6 marzo, alle ore 17.30. Intervengono di persona: - Antonino Drago (fisico dell'Università di Napoli) - Tonino Camuso (Osservatorio Balcani - Brindisi) - Alessandro Marescotti (PeaceLink) In diretta telefonica: Falco Accame - ammiraglio, già presidente commissione Difesa p. Alex Zanotelli - Missionari Comboniani Napoli p. Michele Stragapede - Missionari Comboniani Bari Pasquale Stigliano - Scanzano Antonello Repetto - Sardegna
    5 marzo 2004 - Comitato per il NO al rischio nucleare e NO ad ogni altro insediamento militare a Taranto
  • Dolorose storie private

    I sommergibili atomici e le troppe malformazioni alla Maddalena

    Antonello Repetto, pacifista sardo, ci aggiorna in continuazione sulla Maddalena. "Le bugie nucleari", le difinisce. La Asl dà all'incidente di Chernobyl tutta la colpa della radioattività presente nell'acqua. Ma il consiglio comunale chiede un monitoraggio dei tumori (vedere note in fondo).
    27 febbraio 2004 - Alessandro Marescotti
  • Rischio nucleare. Iniziativa dell'on. Mauro Bulgarelli (Verdi)

    Ci sarà una base per sommergibili atomici a Brindisi?

    PeaceLink aveva pubblicato nel 2000 la mappa (stilata dalla Marina Militare Italiana) dei porti a rischio nucleare e Brindisi appariva nella lista.
    16 febbraio 2004 - www.ecquologia.it
  • La portaerei americana Enterprise è ormeggiata nel porto di Napoli

    Una centrale nucleare oggi e' in funzione a Napoli

    E' un'unità militare a propulsione nucleare. Intanto a La Spezia viene pubblicamente presentato il piano di emergenza nucleare (in caso di incidenti a propulsori atomici come quello della Enterprise), un piano che a Napoli è attualmente ignoto alla cittadinanza.
    11 febbraio 2004 - Il Manifesto 10/2/04
  • La Maddalena, il Piano di emergenza nucleare

    15.000 persone da evacuare in 60 minuti

    Centoventi cartelle dattiloscritte più un'appendice (con tanto di tabelle per misurare il grado di peste nucleare) firmato in tandem dagli organismi dei ministeri Interno e Difesa che si occupano di morte invisibile. Fin dalla prima frase, da quella che sembra una verità rivelata («Il presente Piano è adottato in sostituzione di precedente Piano classificato»), si capisce che tratta materia delicata e imbarazzante: come si fa a dire alla gente che abita a un passo dall’apocalisse, all’angolo tra vita e inferno? Eccolo, comunque, il piano che solo pochissimi dovevano conoscere.
    16 dicembre 2003 - Unione Sarda
  • Domande e risposte sullo stoccaggio delle scorie radioattive
    Una guida al rischio nucleare

    Domande e risposte sullo stoccaggio delle scorie radioattive

    Questa è una FAQ (Frequently Asked Questions, domande poste frequentemente). Qui trovate una serie di risposte alle domande nate con la protesta di Scanzano Jonico. Ed anche un elenco di siti per approfondire le vostre conoscenze.
    25 novembre 2003 - Daniele Marescotti
  • Rischio nucleare a La Maddalena

    Incidente al sommergibile nucleare d'attacco "Oklahoma City"

    Già il 22 settembre 1977 il sommergibile d'attacco "Ray" del X squadrone della VI flotta Usa aeva urtato contro il fondale nel sud della Sardegna e aveva dovuto andare a La Maddalena ad effettuare riparazioni
    17 ottobre 2003 - Comitato Sardo Gettiamo le Basi
  • Per 4 volte in Puglia sfiorammo l'apocalisse atomica

    Intervenne J. F. Kennedy
    6 novembre 2000 - Alessandro Marescotti
  • Censimento delle navi e dei sottomarini a propulsione nucleare nel mondo

    28 ottobre 2000 - Francesco Iannuzzelli
  • Cosa sanno i sindaci del transito nucleare?

    Sono avvisati del transito di sottomarini a propulsione nucleare nei dodici porti a rischio, ossia a Augusta, Brindisi, Cagliari, Castellammare di Stabia, Gaeta, La Maddalena, La Spezia, Livorno, Napoli, Taranto, Trieste, Venezia?
    6 ottobre 2000 - Alessandro Marescotti
  • Taranto e il rischio atomico

    Taranto e il rischio atomico

    Noi cittadini abbiamo il diritto di conoscere il piano di emergenza nucleare
    3 giugno 2000 - Alessandro Marescotti
  • Sosteniamo Kobe, porto denuclearizzato
    18 MARZO, UN EVENTO INTERNAZIONALE

    Sosteniamo Kobe, porto denuclearizzato

    Questa città giapponese ha vietato l'accesso alle navi da guerra americane. Ecco come e perché
    15 marzo 1999 - Alessandro Marescotti
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Dal sito

  • Schede
    Istruzioni per l’uso

    Campagna “Stop Steadfast Noon” in cinque passi

    Steadfast Noon è una esercitazione nucleare della NATO che non prevede alcuna informazione della popolazione in merito alla gestione dell’emergenza. I cittadini possono organizzarsi e chiedere alle prefetture i piani di emergenza e di difesa civile. È una strategia di mobilitazione nonviolenta.
    1 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    L'Italia parteciperà inviando da Ghedi i propri cacciabombardieri nucleari Tornado

    Stop esercitazione nucleare NATO "Steadfast Noon"

    Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l'imminente avvio dell'esercitazione militare nucleare della NATO denominata "Steadfast Noon" che prevede voli e scenari di attacco con l'impiego simulato di bombe atomiche B61.
    30 settembre 2026 - Appello congiunto
  • Storia della Pace
    Il silenzio delle istituzioni battiste internazionali

    Dmytro Koval: un martire battista ucraino lasciato solo dal Consiglio delle Chiese Battiste

    Esaminiamo qui la reticenza delle rappresentanze internazionali battiste nel caso del'obiettore di coscienza ucraino Dmytro Koval. Nei risultati della nostra ricerca non c'è alcuna traccia che abbiano rilasciato dichiarazioni, espresso preoccupazione o inviato lettere aperte sulla morte di Koval.
    30 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    E' un obiettore di coscienza di fede quacchera

    Libertà per Serhii Vedmediev, pacifista ucraino sequestrato a Kiev dai reclutatori militari

    Il giorno 29 settembre è stato colpito al viso e alla nuca. Dopo essere stato atterrato e minacciato con un taser, gli agenti lo hanno trascinato via e portato nel Centro di reclutamento territoriale. PeaceLink ne chiede la liberazione immediata.
    30 settembre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Disarmo
    Il disegno di legge S. 1884 / C. 2960

    Italia‑Egitto: PeaceLink chiede lo stop al memorandum di intesa militare

    A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni, i rapporti tra Roma e il Cairo si sono intensificati. Prossimamente i deputati saranno chiamati a votare il rinnovo del memorandum di cooperazione militare con l'Egitto. Quanti deputati riusciranno a portare rispetto verso i genitori di Giulio Regeni?
    29 settembre 2026 - Associazione PeaceLink
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