Lo ha rivelato la CNN

La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
2 maggio 2026
Redazione PeaceLink

I danni agli USA causati dagli iraniani

La CNN ha rivelato che la maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata da attacchi iraniani. L'indagine, basata su immagini satellitari e interviste con fonti USA e del Golfo, rivela che sono stati colpiti 16 siti su circa 25-30 totali nella regione.


Truppe statunitensi evacuate

L’inchiesta CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono ridotte a “gusci vuoti e danneggiati”, con truppe rimosse, mentre altre – come quelle in Qatar e Bahrain – hanno visto evacuazioni preventive di centinaia di soldati già a febbraio 2026, prima dell’escalation. Report del New York Times e India Today riportano che almeno 13 basi sono “inabitabili”, costringendo migliaia di militari a operare da hotel, uffici o basi remote, persino in Europa.

Il Pentagono minimizza, affermando che l’operatività rimane intatta nonostante i danni ai radar e alle piste di decollo.

L'inchiesta della CNN, condotta dalla giornalista Tamara Qiblawi, analizza danni inflitti da missili e droni iraniani dal 28 febbraio 2026, data di inizio della guerra USA-Israele-Iran. I siti colpiti si trovano in otto paesi mediorientali. I danni riguardano radar avanzati, sistemi di comunicazione C4ISR e aerei costosi da sostituire.


Esempi di basi USA colpite

  • Ali Al Salem Air Base (Kuwait): danni significativi documentati.

  • Al Udeid Air Base (Qatar): pista danneggiata.

  • Base nel nord Iraq: magazzino munizioni colpito.

  • Quinta Flotta (Bahrain): distruzione massiccia, con evacuazioni di truppe.

L’Iran ha mirato con precisione a “bersagli costo-efficaci”, come ha notato un assistente congressuale USA, sfruttando risorse limitate per infliggere perdite ingenti.


Verità nascoste

Queste realtà sono rimaste nascoste per mesi dal governo USA per non ammettere che, nonostante portaerei, F-35 e droni Predator, l’Iran ha messo in crisi le basi USA. È una sconfitta simbolica per una potenza che ha bombardato l’Iran causando migliaia di morti ma che vede per la prima volta subire un danno significativo alla sua rete logistico-militare locale che appare seriamente compromessa.

L'efficacia iraniana nel colpire le basi USA deriva da guerra asimmetrica, saturazione delle difese e intelligenza avanzata, permettendo di infliggere danni sproporzionati nonostante inferiorità tecnologica.


Il tallone d'Achille americano


Teheran usa sciami di droni low-cost (Shahed) e missili balistici ipersonici in ondate combinate per saturare radar Patriot e sistemi antimissile THAAD, esaurendo intercettori avversari costosi (2-4 mln $ ciascuno).

L'Iran ha impiegato il satellite spia cinese TEE-01B (acquisito fine 2024) che ha fornito immagini ad alta risoluzione per un targeting preciso sugli asset USA nel Golfo, come rivelato dal Financial Times. Questo ha migliorato l'accuratezza del tiro.

Un attacco da 10 mln $ iraniani causa danni da 200-500 mln $ USA (riparazioni F-35, radar), forzando evacuazioni di militari americani. La CNN nota come le basi militari USA siano "Achille's heel" (il tallone d'Achille) in una guerra d'attrito prolungata. 

Anche le riviste militari hanno sottolineato il rischio di una "debacle" americana.

"Nei primi 4 giorni di Guerra - si legge su Rivista Italiana Difesa - l'Iran ha colpito praticamente tutte le basi militari americane (o da dove operano velivoli statunitensi) nel Golfo. Quello che emerge dall'analisi dei filmati e delle immagini satellitari è che diversi strike si sono concentrati su sistemi radar e sistemi di comunicazione".


Cnn: "La guerra in Iran costa agli Usa 40-50 miliardi"

La stima di 25 miliardi di dollari fornita ieri da un alto funzionario del Pentagono ai legislatori in merito al costo totale della guerra con l'Iran fino a oggi è una cifra al ribasso che non include il costo della riparazione dei danni ingenti subiti dalle basi statunitensi nella regione. È quanto riferito alla Cnn da tre persone a conoscenza dei fatti.

Una delle fonti ha affermato che la stima reale del costo si aggira intorno ai 40-50 miliardi di dollari, tenendo conto dei costi di ricostruzione delle installazioni militari statunitensi e della sostituzione delle infrastrutture distrutte. (Fonte)

Non solo. Rivista Italiana Difesa riferisce quanto segue: "Secondo un rapporto del Center for Strategic and International Studies (CSIS) di Washington, nelle prime 4 settimane dell'Operazione EPIC FURY contro l'Iran, le Forze Armate statunitensi hanno lanciato oltre 850 missili TOMAHAWK (di cui solo 535 nei primi 16 giorni, come confermato da uno studio del RUSI britannico, NdR): più che in qualsiasi altra campagna militare della storia". 

Note: Per approfondimenti LA CNN SVELA I DANNI INFERTI DALL’IRAN, UN QUADRO ALLARMANTE: USA SUPERIORI MA NON INTOCCABILI La precisione iraniana che cambia il calcolo della guerra https://www.notiziegeopolitiche.net/iran-la-cnn-svela-le-sedici-ferite-nella-rete-americana/

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