In un paese come l'Italia in cui il rapporto tra percezione e realtà è distorto, criminalizzare comportamenti solidali è un grave pericolo e richiede una ferma contrapposizione.
19 maggio 2019 - Lidia Giannotti
La procura di Catania parla della “idoneità” della Sea Watch 3 ad effettuare soccorsi in mare
Lo dice, con un lungo e articolato comunicato, il procuratore della Repubblica a Catania, Carmelo Zuccaro. L'inchiesta aperta non riguarda la Ong tedesca ma i trafficanti libici e gli scafisti del gommone
La Corte, smentendo le tesi del Governo italiano che tirava in ballo l’Olanda, ha sancito la giurisdizione - e quindi la piena responsabilità - del nostro Paese.
30 gennaio 2019 - Redazione PeaceLink
Malgrado le richieste della Procura per i Minorenni, la nave è ancora al largo
Borderline Sicilia Onlus, Rete Antirazzista Catanese Onlus e Pax Christi Punto Pace Catania hanno depositato un esposto-denuncia sulla vicenda Sea Watch 3, chiedendo all'autorità giudiziaria di valutare gli eventuali profili d'illiceità penale nelle condotte delle Autorità italiane
30 gennaio 2019
Ma la maggioranza dei migranti non proviene dalle colonie francesi
Ma sui commenti social il ministro pentastellato viene bersagliato di critiche. E il primo ministro Conte si lancia in un discorso contro gli scafisti, per sottrarsi alle sue responsabilità. Ma attaccando scafisti e Francia non si salva una sola vita umana, come sta facendo invece Sea Watch
Si è svolto venerdì 17 luglio 2026, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, il forum "Dalla zona rossa alla smart city", promosso da ARCI Liguria nell'ambito delle iniziative per il 25° anniversario del G8 di Genova.
Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.
As of 17 July 2026, the most reliable quantitative data indicates that the overall Palestinian death toll in the Gaza Strip exceeds 73,000 dead and 173,000 injured since the start of the war on 7 October 2023. In July, the list of journalists killed in Gaza has grown longer.
Al 17 luglio 2026 i dati quantitativi più solidi indicano che il bilancio palestinese complessivo nella Striscia di Gaza supera 73.000 morti e 173.000 feriti dall’inizio della guerra il 7 ottobre 2023. A luglio si è allungata la lista di giornalisti uccisi a Gaza.
No sanctions have been adopted against the government of the United Arab Emirates that supports the ruthless Rapid Support Forces militias. As the United Arab Emirates are firmly linked to NATO, the sanctions concern individuals, companies, and financial networks but not the state entity.
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