segregazione razziale

6 Articoli
  • Victor Schoelcher, l’antischiavista
    Paladini della pace

    Victor Schoelcher, l’antischiavista

    Lotta anche contro la pena di morte, per il miglioramento della condizione delle donne e per la protezione dei bambini. Durante la guerra franco-prussiana del 1870, si pronuncia a favore del pacifismo e dell’alleanza dei popoli.
    Redazione PeaceLink
  • John Lewis
    E' morta una delle guide del movimento nonviolento per i diritti civili

    John Lewis

    Era uno dei principali organizzatori delle lotte nonviolente che culminarono nella "marcia per il lavoro e la liberta'" che si concluse dinanzi al Lincoln Memorial a Washington il 28 agosto 1963 quando Martin Luther King pronuncio' l'indimenticabile discorso "I have a dream"
    Peppe Sini
  • Ma crescono le voci di dissenso nel Pentagono

    Trump sta schierando i soldati nella capitale

    In questo filmato di ITV News ("US Troops on streets of capital") si vedono i militari americani che prendono posizione nelle strade di Washington, mentre cresce la protesta più importante, quella pacifica contro il razzismo e contro l'autoritarismo di Trump
    4 giugno 2020 - Redazione PeaceLink
  • Martin Luther King: "I bambini e la nostra lotta nonviolenta"
    Come trasformare la debolezza e la fragilità in forza

    Martin Luther King: "I bambini e la nostra lotta nonviolenta"

    La forza di trasformazione del metodo nonviolento sta nel coinvolgimento dei più deboli, degli inermi, delle donne, dei bambini, di coloro i quali sarebbero sconfitti se puntassero sull'uso della forza.
  • Discriminazione razziale negli Stati Uniti e il movimento per i diritti civili
    La ribellione dei neri d'America

    Discriminazione razziale negli Stati Uniti e il movimento per i diritti civili

    Fino a metà degli anni '60 in molti stati degli USA erano in vigore leggi che discriminavano duramente i neri, negando loro i più elementari diritti civili. La lotta dei neri d'America per l'emancipazione fu uno dei grandi episodi della storia degli anni Sessanta.
    Costellazione '68 - sito web
  • Martin Luther King: "I have a dream" (Io ho un sogno)
    Discorso pronunciato a Washington il 28 agosto 1963

    Martin Luther King: "I have a dream" (Io ho un sogno)

    "Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho un sogno, oggi!"
    Martin Luther King

Dal sito

  • CyberCultura
    Un concetto caro ad Aldo Capitini

    L’intelligenza artificiale può aiutare l’omnicrazia?

    Dalla rivoluzione silenziosa delle videoriunioni alla loro verbalizzazione scritta tramite gli strumenti di trascrizione automatica. Una volta raccolti tutti gli interventi, il gruppo può passare a una fase successiva: costruire una visione condivisa e inclusiva.
    18 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert è ora in un formato di otto pagine

    Il bollettino pacifista

    E' scritto in un linguaggio sobrio, diretto e basato sull'asciutta evidenza dei dati. Può essere personalizzato e condiviso in rete su scala nazionale ma stampato localmente, fotocopiato e portato in piazza o nei luoghi di incontro e dibattito. E' allegato come file word e PDF a questa pagina web.
    18 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo

    I chatbot IA scelgono l'escalation nucleare nel 95% delle guerre simulate

    Secondo lo studio, in ogni simulazione di guerra almeno un modello di intelligenza artificiale ha alzato il livello del conflitto minacciando di usare armi nucleari
    18 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Economia
    Un'analisi economica su petrolio, profitti e famiglie

    Chi paga davvero la guerra?

    L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
    16 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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