E’ attiva una segreteria organizzativa (segreteria@mow.it) che dalle 9.30 alle 16 risponderà al numero 0641609503. Le adesioni vanno inviate a adesioni@mow.it
19 febbraio 2005 - Il Manifesto
Lettera alla redazione del Manifesto e al Comitato fermiamo la guerra
Invitiamo ad una partecipazione massiccia alla manifestazione di domani sabato 19 febbraio a Roma che partirà alle 14 da piazza della Repubblica e si concluderà al Colosseo. Tutte le informazioni sono sui siti http://www.ilmanifesto.it e http://www.fermiamolaguerra.it Chi non potesse parteciparvi è invitato ad essere presente di fronte alla prefettura della propria città o in una piazza significativa, dandone comunicazione alla stampa e alle TV locali. Tutte le adesioni alla giornata di domani vanno comunicate a questo indirizzo e-mail: adesioni@mow.i
Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
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