E’ attiva una segreteria organizzativa (segreteria@mow.it) che dalle 9.30 alle 16 risponderà al numero 0641609503. Le adesioni vanno inviate a adesioni@mow.it
19 febbraio 2005 - Il Manifesto
Lettera alla redazione del Manifesto e al Comitato fermiamo la guerra
Invitiamo ad una partecipazione massiccia alla manifestazione di domani sabato 19 febbraio a Roma che partirà alle 14 da piazza della Repubblica e si concluderà al Colosseo. Tutte le informazioni sono sui siti http://www.ilmanifesto.it e http://www.fermiamolaguerra.it Chi non potesse parteciparvi è invitato ad essere presente di fronte alla prefettura della propria città o in una piazza significativa, dandone comunicazione alla stampa e alle TV locali. Tutte le adesioni alla giornata di domani vanno comunicate a questo indirizzo e-mail: adesioni@mow.i
Quella mattina qualcosa andò storto. I due aerei americani si scontrarono. E tre bombe termonucleari, ciascuna con una potenza 70 volte l'atomica di Hiroshima, caddero sulle coste della Spagna dispendendo plutonio. Una invece finì nel Mediterraneo.
Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
Il governo del Regno Unito aveva ricevuto informazioni di intelligence sulla violenza genocida nella guerra in Sudan ma aveva scelto di non renderle pubbliche per timore di irritare gli Emirati Arabi Uniti (EAU) che erano coinvolti.
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
sociale.network #sgrena giuliana