I siti di interesse nazionale (SIN) per legge dovrebbero essere bonificati. Dovrebbe essere particolarmente tutelata la salute pubblica e per questo è previsto lo studio epidemiologico SENTIERI. Ciò nonostante nei SIN la popolazione si trova a “lottare” quotidianamente per i diritti fondamentali.
5 agosto 2021 - Redazione PeaceLink
Una rete di associazioni e di enti prende l'iniziativa, pubblichiamo qui il testo della lettera
Scrivono a Mattarella, Draghi, Cingolani, Brusaferro (ISS), Giani (Presidente della Regione Toscana) e ai sindaci di Massa Carrara, Livorno, Piombino e Orbetello. E chiedono stanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per le bonifiche dei SIN e dei Siti orfani.
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
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