In passato ha ospitato dissidenti e disertori di tutto il mondo. Ma quando nel XXI secolo il velo è stato sollevato sui crimini e sulla sorveglianza di massa del governo USA, la Svezia ha scelto di allinearsi all'alleato transatlantico tradendo i suoi storici ideali.
6 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
Snowden ha scritto una nuova pagina nella storia della nonviolenza
Importante riconoscimento di una corte d'appello Usa. "Non avrei mai immaginato che sarei vissuto per vedere i nostri tribunali condannare le attività della Nsa come illegali e nella stessa sentenza vedermi attribuito il merito per averle rivelate", ha commentato dello stesso Edward Snowden.
L'impossibilita' di rimuovere la batteria dal dispositivo mobile sembra piu' obbedire a standard di controllo graditi alla Nsa che a esigenze tecniche.
Chiude il servizio di posta elettronica usato da Snowden. Appello di PeaceLink per la difesa dell'articolo 15 della Costituzione sulla libertà e la segretezza della corrispondenza
12 agosto 2013 - Alessandro Marescotti
Il caso di Edward Snowden, il giovane americano perseguitato per aver svelato l'esistenza della NSA, l'ente segreto che spia le telecomunicazioni nel mondo intero.
La conferenza stampa del Presidente Obama - tenutasi il 9 agosto 2013 e incentrata sul caso Snowden, sui rapporti con la Russia e sullo spionaggio condotto dall'ente americano NSA - spicca per le sue tante omissioni. Perciò colmiamo le lacune noi.
La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
“Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
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