L'iniziativa di Noel Gazzano, un'artista e un'antropologa che pianterà la canapa lungo il percorso che va da Brindisi a Taranto, dopo averla fatta germogliare su una barella. Partirà il 19 aprile da Brindisi e arriverà a Taranto il 22. E' stato avviato un crowfounding per sostenere l'iniziativa.
15-16 ottobre associazioni e comitati saranno in piazza a Roma contro lo Sblocca Italia. I tarantini e i brindisini, in particolare, presidieranno mercoledì 15 ottobre.
Taranto ha bisogno di giornalisti come Abbate per questo noi invitiamo tutti coloro che credono nella libertà di stampa per combattere corruzione e malaffare, ad unirsi a noi in questa manifestazione.
Il 17 agosto da Taranto parte un movimento per tutte le citta' italiane inquinate. Creeremo un fronte nazionale e non ci fermeranno più
16 agosto 2012 - Alessandro Marescotti
L’Ilva di Taranto ha prodotto per anni polveri inquinanti in quantità mostruosa: 668 tonnellate all’anno. Lavoratori e cittadini le hanno respirate e sono morti: le cifre relative ai decessi parlano di alcune migliaia di vittime
Ci sono state condanne e le cose sono cambiate: in peggio. Nessuno finiva in prigione, i processi penali erano solo una formalità; e Ilva ha continuato ad ammazzare la gente
WWF ribadisce che le attività possono riprendere solo alla luce di un serio rispetto dei limiti di emissioni e comunque nell’ottica di una bonifica e riconversione dello stabilimento”
"Si tratta di una cattiva interpretazione dei dati epidemiologici presentati nella perizia consegnata al GIP di Taranto, a totale beneficio, economico e giudiziario, degli interessi attuali della società ILVA»
Il movimento Taranto Respira comprende le preoccupazioni ed e’ vicino alle paure e alle incertezze delle famiglie degli operai coinvolte nella drammatica situazione attuale
A tutti i tarantini l’appuntamento a cui ci chiama Mons. Santoro è per mercoledì 1 agosto alle 20 in piazzale Democrito (di fronte al Gambero), attrezzati con fiaccole e luci
Medicina Democratica ritiene che i lavoratori debbano essere impiegati, IN CONDIZIONI DI SICUREZZA, nelle operazioni di bonifica. Non è possibile fare solo piccoli aggiustamenti di facciata, come alcune parole del Ministro Clini lasciano presagire, magari alzando a livello normativo i valori limite delle sostanze
30 luglio 2012 - Direttivo Nazionale di Medicina Democratica
Il caso Moro rimane un enigma aperto. Non a caso sono state occultate o distrutte le prove più importanti. Le contraddizioni e gli interrogativi delineano un quadro complesso e inquietante. Qui elenchiamo una serie di elementi conoscitivi per il dibattito pubblico e la ricerca della verità storica.
La Task Force Air – Arabia, che comprende aerei E-550A CAEW, Eurofighter, C-130J e KC-130J, un radar AN/TPS-77 in Kuwait e il sistema antidrone ACUS-E.
Più una batteria SAMP/T in Arabia Saudita, una batteria Skynex negli Emirati Arabi Uniti e un radar Kronos in Bahrein.
L'attenzione, affermava Simone Weil, è "una delle forme più rare della generosità". Nessun dominio storico è crollato per il gesto onnipotente di un individuo. Sta nella durata e nell'organizzazione la forza di cambiare le cose.
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
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