Una promozione a pieni voti per il documento annunciato proprio dall’assessore all’Ambiente Bruno Pastore (Udeur) durante un convegno di Tarantoviva in piena estate ed approdato a Palazzo di città in una piovosa giornata autunnale.
15 novembre 2007
Qualcuno ha pensato ad un monitoraggio sulla popolazione?
L'Associazione TarantoViva sta preparando una iniziativa che va in questa direzione. Perché se non guardiamo ed analizziamo i danni subiti, non diamo concretezza all’agire, perché il problema è che se non abbiamo chiara la storia di ciò che accaduto, se abbiamo pregiudicato la vita dei bambini, non abbiamo futuro.
26 ottobre 2007 - Roberto De Giorgi
Dal recupero del patrimonio storico e culturale al recupero dell'identità collettiva
Il 3 Gennaio scorso la Delegazione FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) di Taranto ha patrocinato – assieme all’Associazione Taranto Viva – una conferenza nella quale si è discusso di Taranto quale caso emblematico di ciò che fu il panorama dei rapporti tra poteri, territori e città nell’Italia Meridionale tra IV e XI secolo
23 settembre 2007 - Domenico Salamino & Maria Giovanna Bolognini
Intervento di Giancarlo Girardi sul convengo di TarantoViva
Un nuovo inizio è oggi possibile con la giunta Stefano, finalmente vengono sentite anche le argomentazioni e le proposte delle associazioni e dei movimenti, si tiene conto del contributo di competenze disinteressate.
19 agosto 2007 - Giancarlo Girardi
Lo ha detto l’assessore Bruno Pastore al dibattito di TarantoViva
Al presidente Nichi Vendola sarà chiesto di adottare un provvedimento di legge
che ricalchi quello del Friuli-Venezia Giulia che abbassa ulteriormente il limite delle emissioni
12 agosto 2007
La Diossina al centro del dibattito proposto da TarantoViva
Stamane in un incontro con i soci di TarantoViva, il Sindaco ha confermato l’impostazione dell’assessore. “Chiederemo di rifare le norme e sarà una delle priorità con le quali ci confronteremo con il ministero dell’Ambiente a Settembre”.
11 agosto 2007 - Stefano De Pace
TarantoViva: Con l'associazionismo prospettive di cambiamento reale
Domani sera, venerdì 10 agosto, alle ore 20.30 presso il villaggio FataMorgana (Marina di Pulsano), si terrà la conferenza – dibattito “La questione ambientale e il ruolo delle Associazioni. Prospettive di cambiamento reale”.
9 agosto 2007 - Stefano De Pace
Stefàno in testa con 70 volontari ha risposto all’invito di una Ass. di emigranti che amano la loro città di origine
La città che avanza sulla campagna abbandona posti che sono legati all’infanzia e che vivono nell’abbandono e nel degrado. Una associazione di tarantini emigranti ogni estate propone simbolicamente una iniziativa per pulire, ma soprattutto ricordare
5 agosto 2007 - Roberto De Giorgi
TarantoViva interviene nel dibattito lanciato dal Procuratore Sebastio
Il Procuratore Sebastio, di recente, sulle pagine del Corgiorno ha posto una domanda cruciale su quanti e quali danni siano accettabili in nome dell'attività produttiva.
L'associazione TarantoViva, all'indomani della trasmissione radio Rai "La radio ne parla" chiede il confronto tra tutte le parti coinvolte nella vicenda Ilva. Il 22 aprile è prevista l Politacnico di Taranto una tavola rotonda.
L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
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