L’oligarchia gioca sporco ed estromette la donna indigena maya, il suo vice Jordán Rodas e il Movimiento para la Liberación de los Pueblos dl voto del prossimo 25 giugno.
25 febbraio 2023 - David Lifodi
Indigena maya, parteciperà alle presidenziali del prossimo 25 giugno
Dirigente del Comité de Desarrollo Campesino, si candiderà per il Movimiento para la Liberación de los Pueblos per dare voce alle comunità indigene e contadine , alle donne e a tutti gli esclusi di sempre in un paese distrutto da decenni di politiche neoliberiste
La giornata di ieri ha segnato un punto di svolta nella mobilitazione internazionale dei ragazzi e degli studenti, capaci di riempire le piazze delle principali capitali e città europee per gridare un secco "No" all'escalation bellica e alle politiche di tagli alla scuola e allo stato sociale.
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando?
Il numero lo abbiamo visto in TV durante la crisi istituzionale polacca. Ma l'atteggiamento dell'attuale ministro dell'Interno Piantedosi è oppositivo. Nel 2025 ha dichiarato pubblicamente più volte che la discussione sui numeri di identificazione è "del tutto inutile, persino provocatoria".
Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili (che già si è evidenziata nella chiamata alle piazze del 17 ottobre) indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
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