Questo ascolto è dedicato ai più giovani. L'interpretazione è della cantante Dolcenera e le parole del brano, cantato e interpretato nel film da Domenico Modugno, sono del suo regista Pier Paolo Pasolini
1 novembre 2015 - Lidia Giannotti
È questo il ricordo che ci suscitano oggi i politici che commentano i loro disastrosi risultati alle elezioni amministrative.
Forse i lettori più giovani, come tutti i nostri politici, non si ricordano un delizioso sketch di Totò, che ogni tanto possiamo rivedere anche in televisione.
Si intitola "Dal militare al sociale" ed è un documento prezioso per chi vuole opporsi al riarmo: quindici schede concrete mostrano cosa si potrebbe fare con i miliardi destinati alle spese militari. Le alternative economiche e sociali ci sono. Scarica il dossier da questa pagina web.
Il governo filippino, alleato degli Stati Uniti, è accusato di gravi violazioni dei diritti umani. Attivisti, giornalisti e organizzazioni subiscono il red-tagging, che è la pratica di etichettare come "comunisti" i dissidenti per giustificarne la persecuzione, l'arresto o l'uccisione.
I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
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