tragedie

3 Articoli
  • Terremoto 2009, non c’è memoria senza giustizia

    Terremoto 2009, non c’è memoria senza giustizia

    Nel novembre 2009, grazie all’associazione Kabawil e all’Abruzzo Social Forum, Hebe de Bonafini a nome delle Madres de Plaza de Mayo incontrò i familiari delle vittime della Casa dello Studente. Le Madres hanno insegnato al mondo che memoria fa rima con giustizia, che non c’è vera memoria senza giustizia. E’ quel che hanno testimoniato nell’Argentina post dittatura. E’ quello che, nell’infinita notte mai giunta all’alba e rimasta ferma alle 3.32 del 6 aprile 2009, che L’Aquila, l’Abruzzo e tutti i territori teatri di “tragedie” impongono.
    6 aprile 2017 - Alessio Di Florio
  • MareNostrum Newsletter n 17

    30 settembre 2005
  • Quando i diritti diventano privilegi ...

    Il nostro mare, i nostri morti

    Le tragedie del mare e le nostre colpe
    29 aprile 2005 - Gabriele Del Grande

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Editoriale
    Il peso della reticenza americana

    I silenzi militari sul disastro della Moby Prince a Livorno

    Come per Ustica, siamo di fronte alla storia di un segreto militare che per decenni ha impedito di fare piena luce su quanto accadde quella notte di traffici bellici.
    10 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    I MAGA provano a prendersi l’America Latina con lo “scudo” di Trump

    La lotta al narcotraffico e l’asse con i governi ultraconservatori servono solo a mascherare la militarizzazione statunitense dell’America del Sud
    9 aprile 2026 - Giorgio Trucchi
  • Latina
    Grazie ad una dura mobilitazione le comunità indigene hanno evitato la privatizzazione del Tapajós

    Vittoria in Brasile: i fiumi appartengono agli indios

    Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
    8 aprile 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Ma la minaccia di Trump viola la Carta ONU

    Tregua di due settimane tra Iran e USA: la diplomazia evita l’apocalisse

    I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
    8 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Quando il linguaggio diventa guerra

    In difesa del popolo iraniano

    Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
    7 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)