Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
4 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
Un'analisi critica dell'episodio dello scorso 19 settembre
Una importante agenzia stampa ha riportato che "i Mig-31 hanno sorvolato la capitale Tallin per 12 minuti prima che jet italiani fossero inviati a intercettarli". Ma i Mig-31 non hanno volato sulla capitale estone. Le cose sono andate diversamente e abbiamo scoperto cose molto interessanti. Eccole.
28 settembre 2025 - Alessandro Marescotti
Ma le navi della NATO viaggiano con i transponder accesi?
Facciamo un po' di chiarezza sulla questione dei transponder nell'ambito della navigazione civile e militare. Il transponder è un sistema automatico di identificazione per evitare collisioni e per migliorare la sicurezza della navigazione.
27 settembre 2025 - Redazione PeaceLink
I chiarimenti tecnici che ogni giornalista può chiedere a ChatGPT
In questi giorni abbiamo letto che i piloti militari russi spengono i transponder e non comunicano i piani di volo. Il trasponder è un dispositivo che consente l'identificazione di un aereo. E' obbligatorio che sia acceso negli aerei civili mentre gli aerei militari lo tengono generalmente spento.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
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