I francescani diffondono alla stampa la lettera nel giorno in cui viene presentata ufficialmente in Vaticano, nell'aula del Sinodo, l'enciclica di papa Francesco "Laudato Si", sottotitolo "sulla cura della casa comune", dedicata all'ecologia.
I successi ormai certi sul trattamento degli ulivi in Puglia devono essere presi in considerazione.
11 maggio 2015 - Redazione Peacelink
E’ quanto stabilisce la decisione dell’Unione Europea, precisamente del Comitato sulla Salute delle Piante, organo che include gli esperti scientifici dei 28 stati membri e che è presieduto dalla Commissione Europea
Dopo due giorni di lavori molto tesi, la nuova decisione europea, che annulla quella precedente del luglio 2014, rappresenta un importante passo avanti rispetto a una situazione difficile, caotica, e resa ancora più complicata da un balletto poco decoroso delle Istituzioni Italiane.
I comitati salentini si sono rivolti ad alcuni avvocati e hanno così predisposto una diffida che i proprietari dei terreni che stanno ricevendo la notifica di provvedimenti di estirpazione e distruzione di piante d'olivo infette da Xilella possono spedire alle autorità competenti.
L´allarme diossina a Taranto si sposta anche sull´olio e sugli ulivi. Almeno su quelli che sono stati scovati nella zona a ridosso dell´area industriale del capoluogo ionico. Proprio lì si sono contaminate le pecore e le capre di due allevamenti, risultate positive non solo alla diossina, ma anche al pcb.
L'opposizione alla guerra, nelle sue molteplici forme, è al centro di questo saggio che va considerato come provvisorio e incompleto. Sarà sottoposto a ulteriori revisioni, verifiche e arricchimenti. Sono benvenute osservazioni, integrazioni, altre analisi e proposte.
Nel 2005 PeaceLink usò un poco conosciuto registro europeo per dimostrare che l'ILVA di Taranto era responsabile dell'8,8% delle emissioni di diossina di tutta Europa. Vent'anni dopo, quello stesso registro è stato liberato dal suo formato proprietario e reso disponibile su PeaceData.
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
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