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#DifendiAmogliUlivi

La diffida per bloccare gli abbattimenti degli ulivi a causa della Xilella fastidiosa

I comitati salentini si sono rivolti ad alcuni avvocati e hanno così predisposto una diffida che i proprietari dei terreni che stanno ricevendo la notifica di provvedimenti di estirpazione e distruzione di piante d'olivo infette da Xilella possono spedire alle autorità competenti.
17 aprile 2015 - Fulvia Gravame

Al Commissario Delegato per l’emergenza Xylella
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Presidente della REGIONE PUGLIA
Al Ministro delle Politiche Agricole
Al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce
Al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi
Al Corpo Forestale dello Stato - LECCE

Il sottoscritto ________________________________________________________ ____________________________________________________________________ PREMESSO
• Che in data _______ è stato notificato al deducente provvedimento di prescrizione all’abbattimento di alberi di olivo e comunicazione di inizio delle operazioni relativamente alle piante site in agro di _______________ coordinate geografiche longitudine ___________ - latitudine ___________; 
• Che il citato provvedimento di estirpazione e distruzione delle piante di olivo infette da Xylella non contiene – nella parte motiva – alcun puntuale riferimento alle analisi compiute dal Commissario Delegato ai fini dell’accertamento dell’infezione;
• Che in particolare nessuna indagine è stata eseguita sulle piante per le quali si comunica l’abbattimento;
• Che – comunque – nell’ordinanza in questione non è prevista nemmeno un analisi postuma, volta ad accertare scientificamente se la pianta abbattuta era effettivamente infetta.
CONSIDERATO
• Che il Decreto legislativo luogotenenziale n.475 del 27.07.1945 – come modificato dalla legge n.144/1951 – prescrive che l’abbattimento possa eseguirsi solo ove sia accertata la morte fisiologica della pianta o la permanente improduttività dovuta a cause non rimovibili;
• Che la portata derogatoria dell’intervento extraordinem del Commissario delegato rispetto al divieto di abbattimento ex art.1 D.Lgt. 475/45 citato, non esime l’autorità procedente dal puntuale accertamento dell’infezione sulla pianta da abbattere;
• Che – in assenza di riscontro certo – il provvedimento di eradicazione assumerebbe veste contraria al disposto ex art.97 Cost., risolvendosi in un atto di mero arbitrio;
• Che la stessa direttiva comunitaria n.29/2000 CE prevede quale misura di contrasto alla diffusione della Xylella, l’eliminazione del batterio e non anche la necessaria eradicazione della pianta.
Alla luce di quanto sopra esposto e considerato, l’istante                                            La giustizia personificata


CHIEDE
All’organo emanante - in persona del Commissario Delegato - di esibire in fase esecutiva ai proprietari interessati l’accertamento dell’infezione da Xylella relativamente alle piante per cui vi è ordine di abbattimento e – in ogni caso – chiede sin d’ora che venga effettuato un campionamento in contraddittorio su ogni esemplare abbattuto per il riscontro anche postumo dell’infezione medesima, riservando – all’esito di detto accertamento – ogni conseguente azione risarcitoria.
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero competente, all’organo esecutivo Corpo Forestale dello Stato e alla Presidenza della Regione, la presente viene inviata per l’esercizio di ogni potere sostitutivo e vicario in caso di inerzia del Commissario delegato.
Alle Procure di Lecce e Brindisi per l’accertamento di ogni eventuale ipotesi di responsabilità a carico dei soggetti pubblici e privati coinvolti.
La presente viene altresì formulata ai sensi della L.241/90 e s.m.i. per il doveroso riscontro da parte delle PP.AA. in indirizzo.
_________________, li _________

F.to___________________________________________
Si allega copia dell’ordinanza notificata e del documento di identità dell’istante.

*****

QUESTE SONO LE MAIL CERTIFICATE DEI VARI SOGGETTI CUI INVIARE QUESTA LETTERA/DIFFIDA

ispettorato.generale@pec.corpoforestale.it (PEC CORPO FORESTALE DELLO STATO)
presidente@pec.governo.it (PEC PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI)
presidente.regione@pec.rupar.puglia.it (PEC PRESIDENZA REGIONE PUGLIA)
aoo.ministro@pec.politicheagricole.gov.it (PEC MINISTRO POLITICHE AGRICOLE)
prot.pg.lecce@giustiziacert.it (PROCURA DELLA REPUBBLICA DI LECCE)
prot.procura.brindisi@giustiziacert.it (PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BRINDISI)

"Tutti in piazza per difendere gli ulivi"

Domenica delle Palme c'è stata una manifestazione a difesa degli ulivi "Tutti in piazza per difendere gli ulivi" molto ben riuscita.
Ecco la descrizione di questo evento nel quale i comitati continuano ad aggiungere informazioni e link utili per la difesa degli ulivi e dell'agricoltura salentina e pugliese:

PRESERVIAMO IL DIRITTO DI DIFENDERE IL NOSTRO TERRITORIO
Una mobilitazione di cittadini, enti, associazioni, artisti, agricoltori, che pretendono chiarezza sulle diverse cause del disseccamento che sta colpendo i nostri ulivi e sulle possibili cure per affrontarlo. Il piano emergenziale prevede eradicazioni e trattamenti insetticidi,che provocherebbero un “danno territoriale”con ampie ricadute sanitarie, economiche, ambientali e paesaggistiche.Cosa sta accadendo veramente ai nostri alberi d'ulivo e quali cause portano al cosiddetto "disseccamento rapido"? Esistono delle pratiche di cura sostenibili? Quali i rischi per l'ambiente e per la salute derivanti dall'uso massiccio di insetticidi? Quale politica occorre mettere in campo per scongiurare la fine di un intero ecosistema?
NO ALL'ESPIANTO, NO AI VELENI!
Enti promotori:Csv Salento LecceAss. Spazi PopolariForumAmbiente SalutePeaceLinkLILT Lecce Casa delle Agriculture Tullia e Gino 
In collaborazione con Quarta Agency - Events & Comunication
Enti sostenitori:Arci Lecce, WWF Lecce, Koreja, AgriculturaèSalute, S.O.S. Salviamo ora il Salento, Movimento per gli Ulivi Oria, Parco Ulivi Monumentali Ostuni, Millenari di Puglia, Laici Comboniani Lecce, Pachamama Aps, Critical Food 2.0, Associazione LiberAzione, Associazione Gariga, Associazione MimoMU', Associazione ManiComuni, Banca Dei Semi Salentina, Comitato No Trivelle Capo di Leuca, Associazione Ecofacto, Comitato No Tap, Forum Comitati Civici Difesa Torre Guaceto e Serranova, Comitato Nazionale per la Salvaguardia di Torre Guaceto, Brindisi Bene Comune, Ass. Tregiriditè, Ass. Zig, Ass.Wavetrotter, SOS Costa Salento, Terrarossa Cooperativa Sociale, Ass. Salento Verticale, Movimento Taranto Respira, Unione Mediterranea Puglia, Movimento Liberiamo la Basilicata, Federazione dei Verdi Puglia, No al carbone di Brindisi, Comitato permanente per la tutela del territorio Galatone, Movimento Mo Basta, Ass. Nov@alba, AIAB Taranto, Legambiente Taranto, Apicoltura Salentina, Comitato La Radice Neviano, Comitato 275, L’Altra Puglia, Custodi del Salento, Custodi della Quercia Vallonea, Cosa Pubblica, L’impronta-Terra d’Arneo, Abbiamo il Sud, Casa dei Popoli, Mujmune, Pro Loco Squinzano, Amici ulivo secolare, Comune Unico Terenzano.
https://www.facebook.com/events/951381421561876/

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