Abbattuta anche la recinzione perimetrale di una base Onu a Marwahin, nel Libano meridionale. Questo episodio è una violazione grave del diritto internazionale. In pericolo anche i caschi blu italiani.
"Il vostro impegno per la pace, anche di fronte agli attacchi che avete subito, è un esempio di coraggio e dedizione. Siamo con voi". Invece il governo israeliano ha accusato l'UNIFIL di fungere da "scudo" per Hezbollah e ha chiesto il ritiro delle forze di pace dal Libano meridionale.
I carri armati israeliani hanno sfondato il cancello di una base ONU, violando il diritto internazionale. Oltre cinquemila persone stanno seguendo questa vicenda tramite Albert, il nostro bollettino pacifista. Tanti messaggi di solidarietà e sostegno ai caschi blu continuano ad arrivare a PeaceLink.
A PeaceLink arrivano messaggi di solidarietà e sostegno per i caschi blu italiani, con la richiesta che il Presidente della Repubblica prenda posizione in difesa delle forze dell'ONU attaccate dall'esercito israeliano. Intanto è in preparazione la mobilitazione nazionale pacifista del 26 ottobre.
Tra i militari dell'Unifil2 e i nuovi cooperanti. Per ora l'intervento è ancora soprattutto militare: ma si è mosso qualcosa anche sul fronte civile, pur se con molta confusione, spesso legata alle cautele per non ripetere gli errori passati. Molta dispersione, molte spese per il «centro» che deve organizzare gli interventi La viceministra Sentinelli: «Dobbiamo valutare la prima parte di questa esperienza, per correggere quello che non funziona e per rafforzare le professionalità»
La portaerei Garibaldi costa 3 milioni di euro al mese, un maresciallo costa 12mila euro... Fatti i conti, con la missione libanese le spese per la difesa diventano uguali all'ultima finanziaria
Storia di fallimenti L'Unifil, costituita nel 1978 dopo l'occupazione israeliana del Libano, non evitò l'invasione dell'82. Affinché la nuova missione riesca, occorre affidarne la guida a un comitato di stati maggiori. E schierare truppe su entrambi i territori
Qualche giorno fa l'Italia ha fatto decollare i suoi Eurofighter in Lettonia per la missione NATO di polizia aerea, a difesa del Paese baltico dalla minaccia russa. In un primo tempo si è pensato a un drone russo per poi scoprire che era ucraino. La Lettonia ha comunque ringraziato l'Italia.
DAU è un'opera che indaga il male, che mostra come i sistemi totalitari penetrino nelle persone. Eppure il ministero degli Esteri ucraino ha condannato l'inclusione del suo film "DAU" alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
I governi che si sono resi complici del governo israeliano hanno reagito alle proteste del movimento usando la tattica dello screditamento e criminalizzazione
A differenza della propaganda classica, la guerra cognitiva non si limita a dire cosa pensare, ma punta a cambiare il modo in cui le persone pensano, sentono e reagiscono. Come funziona? Sfrutta i social media, le app di messaggistica e le piattaforme digitali.
Le truppe ucraine di prima linea oscillano tra i 200.000 e i 400.000 soldati. L'esercito invisibile dei renitenti alla leva è invece di circa 2 milioni di uomini attivamente ricercati, superando di gran lunga l'intero apparato militare dello Stato. I disertori nel 2026 sono aumentati dell'83,9%.
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