Novità editoriale in libreria dal 19 maggio. Edito da ombre corte sotto licenza Creative Commons. La crisi greca ha messo a nudo i limiti del Trattato di Lisbona a pochi mesi dalla sua entrata in vigore. A 60 anni dalla Dichiarazione Schuman i cittadini europei si trovano davanti a un bivio: abbandonare l'Euro e ritornare agli Stati nazionali (con tutti i rischi del caso) o procedere nell'integrazione politica fino allo federazione europea. Per i lettori di PeaceLink Europace in anteprima la prefazione integrale di Alessandro Cavalli. Scopri l'indice e scarica la scheda con la copertina.
Il 9 giugno 2026 il Senato ha ratificato l'accordo di cooperazione nella difesa con gli Emirati Arabi Uniti. Una scelta che sembra voler ignorare la più grave emergenza umanitaria attuale, quella del Sudan. Il PD si astiene.
Il Partito Popolare Europeo (PPE) si ispira storicamente ai valori della dottrina sociale della Chiesa, ma ha votato assieme ai gruppi di destra e di estrema destra per stringere le regole sull'immigrazione. Pedro Sanchez si oppone. Ursula von der Leyen invece dice: "Scelta giusta e ferma".
Il movimento pacifista britannico mantiene una presenza attiva e organizzata. Le veglie regolari a RAF Lakenheath e nelle città principali mostrano un impegno costante contro le armi nucleari. La sincronizzazione con le campagne "Stop Rearm Europe" evidenzia un movimento ormai transnazionale.
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