La bocciatura di Berewa, candidato "governativo", è sintomatica del diffuso malessere nei confronti di una classe dirigente che, sulla carta, si era impegnata nella ricostruzione del paese, sconvolto da uno dei più feroci conflitti civili della storia africana. La situazione economica e sociale è ancora molto difficile. Il ruolo giocato dai vescovi e dall'informazione.
Anche questo diritto - se non viene esercitato - si rischia di perderlo. Pensare che persone come noi hanno dato la vita per il diritto di voto fa venire i brividi
Venerdì 14 ottobre alle ore 11,00 verranno consegnate al Segretariato Generale del Comune di Roma 8000 firme che chiedono l’introduzione del diritto di voto per i cittadini stranieri e apolidi per le elezioni municipali e comunali
Per ricordare il sessantesimo anniversario del riconoscimento del voto alle donne, avvenuto il primo febbraio 1945 e per celebrare un passaggio fondamentale della vita democratica del nostro Paese, abbiamo chiesto a Lidia Menapace un pensiero che non sia la normale retorica ma un'analisi di quello che è stato e sarà della vita democratica in Italia. Riportiamo un sunto dei passaggi principali del suo intervento svoltosi nella sala del consiglio comunale di Pesaro giovedì, 24 febbraio 2005.
Dopo l'approvazione della Costituzione europea da parte del Parlamento europeo Europace intervista Monica Frassoni per chiederLe come far ripartire l'iniziativa costituente europea
Qualche giorno fa l'Italia ha fatto decollare i suoi Eurofighter in Lettonia per la missione NATO di polizia aerea, a difesa del Paese baltico dalla minaccia russa. In un primo tempo si è pensato a un drone russo per poi scoprire che era ucraino. La Lettonia ha comunque ringraziato l'Italia.
DAU è un'opera che indaga il male, che mostra come i sistemi totalitari penetrino nelle persone. Eppure il ministero degli Esteri ucraino ha condannato l'inclusione del suo film "DAU" alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
I governi che si sono resi complici del governo israeliano hanno reagito alle proteste del movimento usando la tattica dello screditamento e criminalizzazione
A differenza della propaganda classica, la guerra cognitiva non si limita a dire cosa pensare, ma punta a cambiare il modo in cui le persone pensano, sentono e reagiscono. Come funziona? Sfrutta i social media, le app di messaggistica e le piattaforme digitali.
Le truppe ucraine di prima linea oscillano tra i 200.000 e i 400.000 soldati. L'esercito invisibile dei renitenti alla leva è invece di circa 2 milioni di uomini attivamente ricercati, superando di gran lunga l'intero apparato militare dello Stato. I disertori nel 2026 sono aumentati dell'83,9%.
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