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L'effetto pimby e i parlamentari lucani

Megastoccaggio di gas in Valbasento

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Val Basento Si tratta dell'1% del valore stoccato per i comuni limitrofi all'impianto. Considerato che sono almeno quattro - e non conoscendo realmente le quantità stoccate - si totalizzerà l'ennesimo "piatto di lenticchie" per far passare con forza un'opera definita di "interesse strategico nazionale". E' da rimarcare con quanta enfasi i parlamentari lucani di centrodestra prima (Forza Italia) e di centrosinistra poi, si siano impegnati per ottenere le compensazioni senza che il progetto abbia fatto il suo corso con una regolare procedura di VIA (Valutazione d'Impatto Ambientale) ed i comuni con i cittadini abbiano dato il proprio consenso.

Anche il Sole24Ore ha seguito le vicende di questo impianto e dietro l'intera operazione si cela niente di meno che una grande società russa. E' proprio in Basilicata e vicino alla Val Basento che transiterà il gasdotto che arriva dal Mar Caspio (ultimo accordo Eni Gazprom). L'Effetto Pimby (sì nel mio giardino ma compensatemi) ha contagiato già i nostri parlamentari, che con orgoglio annunciano ai comuni della Val Basento che sono riusciti a strappare fondi per le compensazioni, se i sindaci accetteranno l'opera.

E' la nuova strategia per far digerire alle comunità opere impattanti che qualcuno ha deciso di fare, sostenendone l'utilità strategica per l'economia del paese. Per lo stesso impianto, intanto, il Governatore dell'Emilia Romagna (la regione del ministro Bersani), Vasco Errani, già presidente della Conferenza delle Regioni ha detto "no" perché influisce, negativamente, con le falde freatiche (nonostante in Emilia non ci sono siti di interesse nazionale per l'inquinamento come la Val Basento).

Siamo curiosi di sentire cosa dirà l'Emilia Romagna quando si discuterà anche del Sito nazionale di scorie nucleari, considerato anche che per la spazzatura campana non ha espresso gesti di grande solidarietà. E' storia recente che il gas come il petrolio è diventato un bene che si compra e rivende con azioni e fondi di investimento, il cui prezzo gioca al rialzo con gli investitori che vogliono guadagnarci sopra. Anche un deposito e una riserva di gas in più può far guadagnare molti quattrini se il gas stoccato è piazzato sul mercato al momento opportuno.

Da un nutrito gruppo di parlamentari e sottosegretari eletti in Basilicata ci saremmo forse aspettati di più, magari un megafinanziamento nazionale per bonificare la Val Basento dai veleni lasciati in eredità dalla Liquichimica o un piano straordinario per combattere l'emigrazione giovanile, mentre continua ad aleggiare sulla nostra testa la ghigliottina del federalismo fiscale.

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