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  • L’oro nero della Basilicata

    10 maggio 2019 - Rosa del Giudice
  • Maurizio Bolognetti minacciato
    Solidarietà di PeaceLink al giornalista di Radio Radicale

    Maurizio Bolognetti minacciato

    Impegnato in una inchiesta sull’inquinamento a Ferrandina, un territorio della Basilicata in cui viene effettuato un monitoraggio ambientale, è stato fatto oggetto di minacce
    10 novembre 2018 - Associazione PeaceLink
  • Noi analizziamo l'inquinamento e tu puoi aiutarci
    Basilicata

    Noi analizziamo l'inquinamento e tu puoi aiutarci

    Il tuo 5x1000 per Cova Contro
    27 aprile 2018 - Cova Contro
  • Bioaccumulo anomalo in alcuni alimenti della Basilicata e criticità nel lago Pertusillo
    In allegato la lettera

    Bioaccumulo anomalo in alcuni alimenti della Basilicata e criticità nel lago Pertusillo

    PeaceLink e Cova Contro mandano a Bruxelles i dati attualmente disponibili. Sono tratti da tre relazioni non ancora pubblicate, alle quali abbiamo però avuto accesso in modo ufficioso.
    10 maggio 2016 - Antonia Battaglia e Giorgio Santoriello
  • Progetto Tempa Rossa, parere positivo della conferenza dei servizi
    ENI, da Roma disco verde al progetto contestato da un ampio fronte di cittadini

    Progetto Tempa Rossa, parere positivo della conferenza dei servizi

    Angelo Bonelli, consigliere comunale di Taranto e presidente nazionale dei Verdi, dichiara: "Ritengo vergognoso che il sindaco non abbia informato la città". E accusa: "La giunta comunale non ha prodotto alcuna delibera di variante che recepisca la direttiva Seveso".
    19 agosto 2014 - Alessandro Marescotti
  • Stop Tempa Rossa
    Taranto deve allearsi con gli attivisti della Basilicata per vincere

    Stop Tempa Rossa

    PeaceLink aderisce al movimento che si è creato per scongiurare ulteriori rischi di inquinamento dovuto all'estrazione degli idrocarburi e al trasporto tramite petroliere. A rischio non c'è solo il mare ma anche l'acqua che beviamo
    29 giugno 2014 - Alessandro Marescotti
  • Inquinamento segreto? Le leggi dicono l'opposto
    Gli idrocarburi nel lago Pertusillo

    Inquinamento segreto? Le leggi dicono l'opposto

    La difesa del radicale lucano Maurizio Bolognetti spiega perché i singoli cittadini hanno il diritto - dovere di tutelare l'ambiente
    17 maggio 2014 - Lidia Giannotti
  • Quando manca la partecipazione

    21 novembre 2013 - Tonio Dell'Olio
  • "BBGames": i giochi urbani per sostenere Matera Capitale europea della cultura 2019
    I giochi urbani di dimensioni epiche sono a Matera per una settimana

    "BBGames": i giochi urbani per sostenere Matera Capitale europea della cultura 2019

    L’idea dei BBGames è semplice in sé, quasi elementare: far arrivare ragazzi da tutta Italia e da tutta Europa in una città della Basilicata per una settimana, dividerli in squadre, dar loro ogni giorno delle “missioni” da svolgere con l’ausilio delle persone del luogo, e poi vedere cosa succede.
    20 settembre 2013 - Teresa Manuzzi
  • Fermiamoli
    10 settembre, corteo contro il pozzo petrolifero a Villa D'Agri (Potenza)

    Fermiamoli

    In questi ultimi anni le malattie tumorali e respiratorie in Basilicata sono aumentate in maniera esponenziale. Come se non bastasse l'alto tributo già pagato dagli abitanti della Val d'Agri e dal suo ambiente, che rientra in larga parte nel Parco Naturalistico Val d'Agri-Lagonegrese, è stata autorizzata la creazione di un nuovo pozzo petrolifero a 500 metri dall'ospedale di Villa d'Agri.
    9 settembre 2010 - Ulderico Pesce
  • TERRITORI

    La pattumiera nucleare

    Riprendono le proteste a Scanzano Jonico, nel quadro complesso di un obsoleto e pericoloso ritorno al nucleare.
    Francesco Tedesco
  • Dai "comuni in polvere", lettera al Presidente De Filippo

    Dai "comuni in polvere", lettera al Presidente De Filippo

    Prima di scriverLe ho volute attendere che Lei risolvesse – con un puro esercizio di facciata – la crisi regionale in atto: cosa ardua, visto che ha radici profonde.
    31 gennaio 2009 - Pietro Dommarco
  • Cronaca di un fatto scomparso: Total

    Cronaca di un fatto scomparso: Total

    Come è finita la richiesta del pm di sospensione delle attività della Total che doveva essere discussa il 7 gennaio? Sparita la notizia. Scomparso il fatto?.
    16 gennaio 2009 - Nicoletta Forcheri
  • La “questione petrolio” nella campagna elettorale

    La “questione petrolio” nella campagna elettorale

    Il Csail è soddisfatto per aver “imposto” al centro del dibattito di questa campagna elettorale la “questione petrolio” e si dice fiducioso che nella nuova legislatura in Parlamento e con il nuovo Governo, attraverso una più oculata gestione delle risorse petrolifere della Val d'Agri.
    15 aprile 2008 - Filippo Massaro
  • Petrolio: non è solo una questione di solti ma di democrazia

    Petrolio: non è solo una questione di solti ma di democrazia

    Promesse elettorali ripropongono ricchezza e prosperità per i Lucani, c'è chi propone la benzina a metà costo e chi invece promette di rivedere i contratti e le intese con ENI, proprio mentre l'intera Basilicata è asservita alle lobby del petrolio
    4 aprile 2008 - NO SCORIE TRISAIA
  • No alle trivelle  sullo Jonio e in Basilicata

    No alle trivelle sullo Jonio e in Basilicata

    Assalto legalizzato al territorio dalle lobby petrolifere. Le mappe delle concesioni petrolifere si estendono a macchia d'olio in Basilicata senza consultare le popolazioni e chi dovrà sorbirsi i danni delle trivelle. Dopo la Val d’Agri e la Valle del Sauro-Camastra la Regiove vuole regalare tutto il territorio, dalle montagne al mare, alle lobby del petrolio.
    30 marzo 2008 - NO SCORIE TRISAIA
  • Il territorio lucano svenduto alle compagnie petrolifere

    Il territorio lucano svenduto alle compagnie petrolifere

    Non è più tollerabile che gli Amministratori locali trattino con i "neocolonizzatori" del petrolio lasciando nella emarginazione e nella disinformazione l’intera popolazione lucana.
    29 marzo 2008 - Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto
  • «Petrolio in Puglia» via libera all´Eni

    «Petrolio in Puglia» via libera all´Eni

    La Regione autorizza i pozzi a Manduria, Ginosa e Foggia. Sono stati sbloccati quattro impianti esplorativi tutti di profondità compresa tra 2.500 e 4.000 metri. L´Eni è pronta a riprendere le ricerche nel sottosuolo pugliese. Forse c´è petrolio. Forse solo gas, viste le ultime quotazioni dell´oro nero.
    28 marzo 2008 - Piero Ricci
  • Nuove ricerche di petrolio in Puglia e Basilicata

    Nuove ricerche di petrolio in Puglia e Basilicata

    Mineo e Costantino. «Noi sappiamo, al di là delle sortite elettorali dei colleghi di minoranza, quanto questo Governo regionale di centrosinistra ha fatto e continuerà a fare per le energie alternative. La eventuale scoperta di giacimenti fossili può aprire nuovi scenari».
    27 marzo 2008
  • Ad Annozero si parla di Viggiano e Ortona s'infiamma

    Ad Annozero si parla di Viggiano e Ortona s'infiamma

    «Ci avevano detto che l'Eni avrebbe portato sviluppo», raccontano i residenti, «e noi ci avevamo creduto». Ma adesso, invece, il paese si sta spopolando: «vanno via i giovani e non solo…si portano via tutta la famiglia». In 15 anni si calcola una perdita di un quarto della popolazione e si racconta di «aziende smembrate per far passare l'oleodotto», «aria irrespirabile», «paura per la salute».
    9 marzo 2008
  • L'ultimo abitante di Craco, paese fantasma

    L'ultimo abitante di Craco, paese fantasma

    L'emergenza ambientale di un paese dimenticato nella provincia di Matera. Si dice addirittura che il paese porti sfortuna anche solo a nominarlo, in realtà una frana l'ha svuotato dei suoi abitanti, tranne uno.
  • In Italia l'Arca di Noè delle piante più affollata del mondo

    In Italia l'Arca di Noè delle piante più affollata del mondo

    La nostra Arca di Noè delle piante si trova nel Parco nazionale della Val D’Agri, a Pignolo in provincia di Potenza all’interno del Centro operativo per la difesa e il recupero dell’ambiente (Codra).
    4 marzo 2008 - La Stampa
  • Moratoria ambientalista per il petrolio di Basilicata

    Moratoria ambientalista per il petrolio di Basilicata

    A riaprire le polemiche in questi giorni sono il Wwf e la Ola, l'organizzazione lucana ambientalista che racchiude molte sigle dell'associazionismo. Gli ambientalisti chiedono che si fermi lo scavo di Monte Grosso, a Brindisi di Montagna, e lanciano una moratoria del petrolio in Basilicata. Circa due terzi della Basilicata sono interessati da istanze di compagnie petrolifere, sia concessioni alla coltivazione di idrocarburi (ma poche sono quelle realmente operanti) che permessi di ricerca.
    24 febbraio 2008
  • Il movimento No Oil
    La gente chiede che il petrolio resti dov'è, ovvero sottoterra

    Il movimento No Oil

    Vorrei raccontare una storia bizzarra, davvero anti-progressista. Ieri mattina, diverse migliaia di persone hanno protestato davanti al palazzo della regione Basilicata, a Potenza. Nella folla, si vedevano le insegne e gli striscioni di comitati di cittadini, di associazioni di ogni tipo, specie ambientaliste, della Sinistra Arcobaleno e anche della Fiom e dei Cobas.
    21 febbraio 2008 - Pierluigi Sullo
  • Petrolio, ecco i dati che interessano la Basilicata

    Petrolio, ecco i dati che interessano la Basilicata

    Sulla questione petrolio è in corso, da tempo, un dibattito a più voci, che fa registrare prese di posizione, considerazioni e valutazioni differenti che rientrano nel legittimo e fisiologico dibattito pubblico.
    16 febbraio 2008
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Dal sito

  • Pace
    È stata presentata dall’onorevole Angelo Bonelli dei Verdi

    Esercitazione nucleare NATO, interrogazione parlamentare

    Si chiede se il governo ha commissionato uno studio sui morti e feriti attesi in caso di guerra nucleare, in particolare sugli impatti sanitari a breve, medio e lungo termine e se, alla luce dei dati, il governo voglia sospendere la partecipazione italiana a Steadfast Noon.
    14 ottobre 2026
  • Disarmo
    L'esercitazione NATO Steadfast Noon 2026 cronometra i decolli e simula scenari di nuclear strike

    Secondo giorno di esercitazione nucleare sulle nostre teste

    Steadfast Noon non prevede l’uso di armi nucleari reali. Si utilizzano bombe da esercitazione prive di testate. Ma il ciclo che viene riprodotto è quello completo: allarme, trasporto delle bombe dai depositi sotterranei, montaggio sui caccia, decollo, rifornimento in volo, attacco e rientro.
    14 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Assegnato dall'UE un prestito di 8 miliardi con fondi SAFE per il riarmo

    La sanità pubblica affonda mentre il governo compra le armi

    Il Servizio sanitario nazionale ha accumulato negli ultimi quattro anni un definanziamento relativo di 18,8 miliardi di euro. E la spesa per il personale è inferiore di 36,8 miliardi.
    13 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    PeaceLink scrive al ministro della Difesa Guido Crosetto

    Lettera al Governo italiano sull'esercitazione nucleare Steadfast Noon

    Chiediamo di conoscere quali studi di simulazione siano stati commissionati circa gli effetti civili e sanitari di uno scenario di guerra nucleare e quali piani di emergenza civile, in particolare quelli sanitari, siano stati predisposti.
    13 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Disarmo
    Steadfast Noon 2026

    Le emissioni di un'esercitazione nucleare

    Una settimana di prove generali di guerra nucleare sui cieli italiani produce circa 15.000 tonnellate di CO2, emissioni che nessun inventario ufficiale registrerà. E se la prova diventasse realtà, una sola bomba su Ghedi contaminerebbe per generazioni la Pianura Padana.
    13 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
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