Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:
  • donazione online con PayPal
    Paypal
  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

Articoli correlati

  • I diritti naturali di bimbi e bimbe
    Una riflessione a 20 anni dalla Convenzione e a 50 dalla Dichiarazione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia.

    I diritti naturali di bimbi e bimbe

    Per 16 anni ho giocato con i bambini dai 3 ai 6 anni. Per questo più di 15 anni fa ho scritto il “Manifesto diritti naturali di bimbi e bimbe".
    19 novembre 2009 - Gianfranco Zavalloni
  • Inceneritori di Sicilia. Le oscurità di una società milanese e i danni possibili di un subappalto da record

    Berlusconi li chiama “termovalorizzatori verdi”. In realtà i mega-inceneritori previsti per la Sicilia dai bandi di gara del 2009 saranno i più pericolosi per la salute e l’ambiente. A dispetto dei diritti delle popolazioni dell’isola, così vengono tutelati gli interessi del gruppo Falck e della Pianimpianti, impresa fra le più discusse, amministrata dal calabrese Roberto Mercuri.
    8 luglio 2009 - Carlo Ruta
  • Una legge contro le associazioni ambientaliste

    Una legge contro le associazioni ambientaliste

    Le associazioni ambientaliste che fanno ricorso sono avvisate: rischiano di pagare risarcimenti milionari. Lo dice una proposta di legge del Pdl, anticostituzionale e antidemocratica
    9 aprile 2009
  • Sos Taranto: ma come è stato possibile?
    "Cinquant'anni di veleni, ancora nessun colpevole. Ciminiere a getto continuo, normative disattese, tumori in aumento. L'emergenza della città più inquinata d'Italia è ignorata da tutti"

    Sos Taranto: ma come è stato possibile?

    Il settimanale "Oggi" questa settimana ha dedicato un'inchiesta di cinque pagine al "disastro dimenticato". Quello della diossina a Taranto. "Ma c'è chi comincia a ribellarsi", si legge nel servizio. E viene messo in evidenza il ruolo di PeaceLink e di altre associazioni impegnate sul fronte dell'emergenza ambientale e sanitaria.
    13 gennaio 2009 - Alessandro Marescotti
Il tumore di nostro figlio: colpa degli inceneritori

Bambino con cancro: inceneritori in tribunale!

Un bambino di 11 anni, vive accanto ad un inceneritore, ha un tumore maligno. Tra colpi di perizie, dopo un esposto di associazioni di ambientalisti ed un comitato di genitori, del fattaccio si occupa ora la magistratura. L'azienda è tranquilla, dicono alla Hera...
9 aprile 2008

- Anzi gli inceneritori sono due, a poca distanza l'uno dall'altra. Gli impianti di Forlì sono da tempo nel mirino degli ambientalisti. Non a caso è proprio da quella città che è partita la crociata dei medici per l'ambiente.

Certo la decina dei cittadini che abitano vicino agli ampianti non speravano che la vicenda assumesse quel clamore sui giornali. Ma le associazioni che lottano contro il raddoppio delle linee di produzione ( WWf Forlì e Clan-Destino) hanno colto la palla al balzo ed ecco ora indagati i responsabili degli impianti di Hera, Claudio Draghi ed Enzo Mengozzi. La vicenda è ora al confronto con i periti per l'incidente probatorio. I cittadini sono difesi da due medici oncologici.

L'azienda è tranquilla, dicono alla Hera. I parametri sono rispettati. Sorge sempre il sospetto che sia la legge sbagliata che ha fissato questi parametri.

Perche se si riuscirà a dimostrare il nesso causale di questi impianti, dovremo ridiscutere tutto. Per fortuna il bambino sta meglio. Ma il principio di precauzione, che per gli industriali italiani, appare una bestemmia. dovrebbe essere applicato proprio a partire dall'infanzia, la più esposta ai danni ambientali.

Questi strumenti usati per distruggere scorie e rifiuti sono costati all'Italia la condanna dell'Europa, per averli messi in piedi senza valutazione di impatto ambientale. Nella faciloneria tutta italiota, prima si costruisce e poi si vede.

Domenica e lunedi si vota. Ma quei partiti che hanno messo nel programma di governo l'incenerimento come strategia, anziché polemizzare sulle schede elettorali se siano sbagliate o meno, dovrebbero riflettere, se non abbiano invece sbagliato, immaginando un futuro pieno di camini.

E se pensano ai loro nipoti.

Note:

Nell'incontro per l'assegnazione dell'incarico per l'incidente probatorio per la vicenda degli inceneritori di Forlì è stato deciso:

  • respinte le istanze dei difensori che volevano riconoscere come parte offesa solo i genitori del bambino
  • accolti tutti i ricorrenti e le associazioni ambientaliste in quanto portatrici di valori "super-individuali"
  • confermati tutti i periti dell'accusa
  • avanzata dallo stesso GIP la richiesta di accedere a tutti i dati epidemiologici e statistici
  • affermata la priorità delle verifiche ambientali prima di procedere agli accertamenti sanitari"

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy