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11 maggio 2014 - Alessandro Marescotti

Associazioni che adeiscono alla petizione di Peaelink:

Taranto Futura

Legamjonici contro l'inquinamento

Brindisi bene comune Am.be.com

no discarica falcognana

Nosmog Trieste

Crotone ci mette la faccia

SpeziaViaDalCarbone

Verdi Milazzo

AriaPulita Valle del Mela

NoTriv

Altre associazioni schierate contro la legge

il Gruppo di Intervento Giuridico

il Comitato contro il Disegno di Legge 1345


"Un regalo alle lobby"

L'ex magistrato Felice Casson bolla il testo come un "regalo alle lobby".

Uno dei punti più controversi della legge è l'introduzione del reato di disastro ambientale.

Sembra una cosa buona, anzi ottima. Ma così in è.

Il nuovo reato di disastro ambientale si qualifica “in ragione della rilevanza oggettiva del fatto per l’estensione della compromissione ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo”. La nuova norma potrebbe portare a richiedere necessariamente una contabilità dei morti e feriti e degli esposti o dell’estensione dell’inquinamento, escludendo invece situazioni di pericolo generalizzato che possono coinvolgere un numero indefinito di persone, e questo sembra un grave vuoto di tutela.

Le letture che consigliamo sono le seguenti:

 

Chi promuove la legge?

La legge è passata senza l'opposizione di alcun partito.

Va anche detto che questo disegno di legge ha fra i sui sostenitori Legambiente. Questa associazione dal suo sito invita ad accelerare l'iter e a scrivere ai senatori delle email e dei twit. E dichiara: "È ora di dire basta, l'Italia non può più aspettare. Senatori, FATE PRESTO!"

Il parlamentare Ermete Realacci (PD) è uno dei più entusiasti sostenitori del disegno di legge.

La legge è stata promossa anche dal Movimento 5 Stelle. Il M5S di Taranto si lamenta delle critiche e a livello nazionale dichiara di essere bersaglio di critiche ingenerose: "Sta girando in rete un attacco virale". Tuttavia si è reso disponibile ad apportare delle modifiche alla legge.

E' però chiaro che il M5S non ha i numeri per fermare questa legge pericolosa e che occorre una veloce mobilitazione per stopparla subito, prima che si arrivi al voto.

La posizione dei Verdi

Nella petizione di Green Italia Verdi Italiani viene chiesta una correzione dei "gravi limiti del progetto approvato alla Camera dei Deputati". All'inizizio di marzo vi era stata una presa di posizione critica sul testo della legge da parte del presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli.

Che fare

Ecco quello che occorre fare.

  • Bisogna scrivere email per convincere i parlamentari che non è una buona legge quella che è giunta al Senato.
  • Bisogna promuovere una raccolta di firme per esprimere il proprio dissenso e chiedere una moratoria. Firmate qui: http://chn.ge/1mhjXOg

 

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