evento

Fortunato colui che ha un paese alle spalle

28 gennaio 2021
ore 22:01 (Durata: 2 ore)

Giovedì 28 gennaio alle 21e01 avremo il piacere di fare un viaggio fra paesi abbandonati, borghi ritrovati e riabitati d’Italia con quattro “ospiti di eccezione”. Avremo la fortuna di ascoltare alcune delle loro storie, proposte e riflessioni.

Antonio De Rossi, architetto e PhD, è professore ordinario di Progettazione architettonica e urbana e direttore dell’Istituto di Architettura montana e della rivista internazionale «ArchAlp» presso il Politecnico di Torino. Ha al proprio attivo diverse realizzazioni architettoniche e progetti di rigenerazione in territorio alpino. Con i due volumi La costruzione delle Alpi (Donzelli, 2014 e 2016) ha vinto il premio Rigoni Stern e il premio Acqui Storia. Curatore di Riabitare l’Italia: Le aree interne tra abbandoni e riconquiste (Donzelli Editori)

Antonio Mocciola: Giornalista, scrittore e consulente editoriale, nonché autore e conduttore teatrale e radiotelevisivo. Attualmente ricopre il ruolo di vice-direttore del magazine Corriere spettacolo. Ha pubblicato diversi titoli, sia di narrativa, sia di sag-gistica. Nel 2010, ottiene un enorme successo con Le vie nascoste, tracce di un’Italia Remota, trionfo che si ripete e si amplifica nel 2015 con Le belle addormentate. Nei silenzi apparenti delle città fantasma. Guida alla scoperta di 80 luoghi dimenticati.;

Luca Bertinotti, medico, fotografo, appassionato della ricerca in più campi, spinto dalla curiosità per luoghi, personaggi, tradizioni, eventi, spesso fuori dall’ordinario, ha fondato nel 2012 l’Associazione ‘9cento, di cui è attualmente presidente. Ha pubblicato Croci del Mistero. Origine, sviluppo e declino delle Croci della Passione , Gli Ori, Pistoia 2015 e ha curato la raccolta di saggi Da borghi abbandonati a borghi ritrovati , Aracne, Roma 2020. È inoltre autore di numerose esposizioni fotografiche, fra cui “Un lungo viaggio nell’abbandono”, mostra che ha preannunciato il convegno “Da borghi abbandonati a borghi ritrovati”, primo evento a carattere nazionale sul tema dei paesi totalmente spopolati della Nazione italiana. Vari suoi scritti sono stati pubblicati su Dialoghi Mediterranei.

Federica Previtali dopo gli studi classici si è laureata in scienze filosofiche all'Università degli studi di Milano. La passione per la tematica dell'abbandono si mescola a quella per la fotografia nella sua attività di esplorazione urbana, ma assume ben presto un connotato più riflessivo che agito: indagare il concetto di abbandono dal punto di vista psicologico, filosofico e antropologico. Nasce da questo interesse il suo saggio su Consonno, borgo abbandonato, incluso nel libro redatto da Luca Bertinotti. Attualmente sta sviluppando, insieme al fotografo Maurizio Nimis, un libro che illustri l'abbandono ambientale come metafora dell'abbadono interiore - uno sguardo sulla pazzia, sulla povertà, su realtà violente: in breve uno sguardo penetrante sugli "ultimi" chiunque essi siano.

Sarà un incontro com-partecipato quindi vi invitiamo non solo ad ascoltare ma a intervenire durante l'incontro online.

Foto di Luca Bertinotti

L'iniziativa è promossa da La Scatola di Latta con “Daìmon: A scuola per restare : una scuola che non terminerà mai: itinerante, multidisciplinare, inclusiva, gratuita e accessibile a grandi e piccini; senza porte e finestre, senza pagelle e attestati, senza compiti e calendari da rispettare; con luoghi di apprendimento disseminati nei campi, nelle cantine e nelle botteghe, diffusa nei paesi e nei paesaggi d’Italia. Una scuola adatta a chi vorrà abitare poeticamente e civicamente i propri territori e a chi vorrà conferire pienezza al proprio re-stare.

Per seguire il video incontro su GOOGLE MEET cliccate semplicemente su:
https://meet.google.com/gav-mdrn-say

(Utenti che utilizzano pseudonimi o nickname non saranno ammessi all'incontro)

100 POSTI IN "AULA" per garantire un “clima conviviale di ascolto e com-partecipazione”.

Si richiede entusiasmo “in classe”.

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
A scuola per restare, Il blog di Sviluppo Felice e La Scatola di Latta
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.0.4 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)