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No alla guerra! La Pace è la via.

18 febbraio 2022
ore 17:30 (Durata: 1 ore)
Piazza San Secondo, Asti (AT)OSMGoogleApple

La crisi in #Ucraina e le tensioni tra Russia, Stati Uniti e Nato rischiano di degenerare in un conflitto armato, anche nucleare, che potrebbe coinvolgere la stessa Europa. Ciò avviene in un contesto globale già martoriato da decine di guerre (l’Atlante delle Guerre segnala 45 conflitti e situazioni di crisi in atto) con migliaia di vittime, molte delle quali giovanissime (basti pensare agli oltre 10.000 bambini già morti in Yemen, 2000 dei quali utilizzati nei combattimenti, secondo dati ONU). Tale drammatica situazione è alimentata da un clima di esasperato riarmo a fronte del quale sono urgenti interventi per il disarmo e la riduzione (e riconversione) delle spese militari mondiali, pari a 1.981 miliardi di dollari nel 2020, +9,3% dal 2011 (dati SIPRI), come recentemente proposto nell’appello “Un dividendo globale per la Pace”, promosso da cinquanta premi Nobel, per chiedere a tutti i governi di ridurre le spese militari del 2% ogni anno, per cinque anni, destinando tali risorse per affrontare problemi urgenti dell’umanità: pandemie, cambiamenti climatici e povertà estrema (www.peace-dividend.org ). L’Italia, invece, per il 2022 ha stanziato quasi 26 miliardi per la difesa, con un aumento del 20% negli ultimi 3 anni (dati Osservatorio Milex). La preoccupante escalation della tensione ai confini dell’Europa non può lasciarci indifferenti. Come denuncia la War Resisters’ International “Se la guerra inizia, porterà morte, distruzione, sofferenza, spostamenti di massa, crisi economica e molte altre conseguenze. … Non c’è alternativa ai negoziati, per quanto difficili possano sembrare”. Anche Papa Francesco, dopo aver promosso una giornata di preghiera per la pace in Ucraina a fine gennaio, ha chiesto che "le tensioni e le minacce di guerra siano superate attraverso un dialogo serio … non dimentichiamo: la guerra è una pazzia". Tra i tanti appelli nazionali ed internazionali, facciamo nostre e rilanciamo le richieste che la Rete Italiana Pace e Disarmo ha fatto all’Italia e all’Europa: “di prendere iniziative urgenti e significative da una posizione di neutralità attiva, per ottenere una de-escalation immediata della tensione e avviare la ricerca di un accordo politico negoziato nel rispetto della sicurezza e dei diritti di tutte le popolazioni coinvolte, chiarendo la propria indisponibilità a sostenere avventure militari. A tutti i Paesi coinvolti diciamo: fermatevi. Deponete le armi e le minacce e trattate”. Non possiamo restare in silenzio di fronte a quanto sta accadendo ai confini dell’Europa ed a una situazione globale sempre più martoriata da conflitti con migliaia di vittime. Invitiamo tutti e tutte: Venerdì 18 febbraio 2022 alle ore 17,30 in Piazza S Secondo, Asti Portiamo in piazza ed esponiamo dalle abitazioni e dalle sedi delle diverse realtà associative/istituzionali, le bandiere della Pace per dire: No alla follia della guerra! La Pace è l’unica via.

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