dibattito

Da straniero a cittadino: Taranto e la sfida multiculturale

24 maggio 2022
ore 17:30 (Durata: 1 ore)

Martedì 24 maggio, alle ore 17:30, in via Pupino, 35, i candidati al consiglio comunale nella lista Europa Verde, Fulvia Gravame e Marco Del Vecchio, invitano la cittadinanza a un dibattito sul tema:

"Da straniero a cittadino: Taranto e la sfida multiculturale

Proposte per la città del domani"

"Secondo le ultime rilevazioni ISTAT gli stranieri residenti a Taranto al 1° gennaio 2021 sono 4229 e rappresentano il 2,2% della popolazione totale. Dietro questo dato si celano persone, individui che hanno deciso di radicare la propria esistenza nella città di Taranto e che, quotidianamente, cercano di riposizionare il proprio essere all’interno del nuovo contesto di approdo, rivendicando uno spazio (non solo fisico ma ideale) nel quale poter proiettare sé stessi e la propria diversità.
Dare riconoscimento alle istanze che promanano dall’Altro rappresenta la presa in carico di un problema: instradare la futura convivenza tra culture differenti all’interno del perimetro cittadino, così restituendo un volto a chi, troppo spesso, risulta invisibile ai nostri occhi.
È con questo intento che, insieme a Fulvia Gravame, abbiamo deciso di ideare questo incontro/dibattito quale occasione per riflettere, insieme ai relatori Paolo Stefanì e Domenico Turrisi e con la partecipazione del candidato sindaco Rinaldo Melucci, sulle misure adottabili a livello comunale per restituire dignità a queste persone che abitano un mondo in cui ogni giorno si moltiplicano barriere, confini e frontiere. Perché, come scriveva Leogrande, la frontiera “non è un luogo preciso, è piuttosto la moltiplicazione di una serie di luoghi in perenne mutamento, che coincidono con la possibilità di finire da una parte o rimanere nell’altra”.
Ecco, le nostre proposte vogliono far sì che nessuno resti “dall’altra parte”, poiché la distanza che ci separa dall’Altro è direttamente proporzionale alla distanza che ci separa da noi stessi, dalla nostra umanità."

Marco Del Vecchio

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1983: Viene assassinata in Salvador Marianella Garcia Villas, segretaria di Oscar Romero, sindacalista, impegnata per la liberazione del suo popolo.

Dal sito

  • Disarmo

    Trump Meloni Netanyahu: stesse guerre, stessi valori, nuove armi, fedele collaborazione

    Trump e il Pentagono si vantano di esercitare il controllo totale sul dominio aereo dimenticando che gli attuali sistemi militari non funzionano più come piattaforme d'arma isolate, ma come reti complesse di sensori, sistemi di comunicazione e capacità di intercettazione
    11 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Disarmo
    I dati del rapporto SIPRI 2026 sul commercio mondiale delle armi

    Finché c'è guerra c'è speranza

    I dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) per il quinquennio 2021–2025 ci dicono che l'Italia ha aumentato le proprie esportazioni di armamenti del 157% rispetto al periodo precedente. Gli USA hanno aumentato le esportazioni belliche verso l'Europa del 217%.
    9 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Ad un mese dalle presidenziali del 12 aprile José María Balcázar è il nuovo presidente ad interim

    L’indecifrabile giostra peruviana

    Dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze, Balcázar farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche la guida del paese
    9 marzo 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Si infiamma il dibattito

    Dal governo Meloni un solo grido: guerra!?

    Il Golfo è anche un'area cruciale per il nostro export. Nel Mar Rosso transita tra Suez e il Mar Rosso circa il 40% del commercio marittimo italiano.
    6 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Editoriale
    Ancora una volta un otto marzo di guerra

    Non in nostro nome

    Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
    8 marzo 2026 - Casa Internazionale delle Donne
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)