Marcia della pace
Marcia della pace.-.- San Giovanni Suergiu – Carbonia.-.- Domenica 5 maggio.-.- Forti venti di guerra soffiano su di noi, dall’Europa e dal Mediterraneo. La storia ci ricorda che questo è il preludio per qualcosa di tragico. L’Unione europea sta tradendo la promessa che aveva stipulato con il suo popolo all’indomani della fine della seconda guerra mondiale: quella di essere portatrice di pace e di unità. Stanno rinascendo i nazionalismi e le divisioni e questo è un volano all’industria bellica. Sembra che le vite umane non abbiano più valore. Le stime delineano oltre 10 mila vittime civili per la guerra russo-ucraina e oltre 35 mila uccisi nella striscia di Gaza. Si fa più concreto il rischio di un conflitto nucleare, e a farne le spese saremo noi civili. Tutto ciò ci impone una presa di posizione chiara e netta a favore della pace e per il disarmo. Purtroppo tutta l’Italia, Sardegna compresa, risulta direttamente coinvolta nella preparazione delle guerre sia attraverso la produzione e la vendita di ordigni bellici devastanti che vengono poi utilizzati nei teatri di guerra sia attraverso le sempre più frequenti ed intense esercitazioni militari nei poligoni, molti dei quali sono dislocati nell’isola, con gravi ricadute negative sull’ambiente e sulla salute. Non vogliamo stare a guardare dalla finestra mentre fucili, bombe e droni-killer, che partono anche da casa nostra, ammazzano ogni giorno centinaia di persone. Alla politica di guerra ci piace opporre una politica di partecipazione civile basata sulla pace, sulla solidarietà e sull’inclusione, così come questa prima manifestazione che nasce dalla collaborazione di tante associazioni che lavorano nel sociale e per il sociale. Chiediamo un immediato cessate il fuoco in Ucraina e nella striscia di Gaza. Chiediamo la condanna di ogni violazione di diritto internazionale. Chiediamo che i governi europei siano promotori di diplomazia e invertano la tendenza all’aumento delle spese militari. Chiediamo la sospensione delle esercitazioni militari in Europa, in Italia e in Sardegna, la sospensione della vendita di armi e la riconversione civile della produzione di armamenti. Il raduno è previsto per domenica 5 maggio alle ore 9,30 davanti la Chiesa di San Giovanni Suergiu, con partenza stimata per le ore 10. Attraverso la pista ciclabile, la marcia giungerà a Carbonia, dove percorrendo la via della Costituente si concluderà nel parco cittadino di Rosmarino, ingresso via Tirso, per poi trascorrere dei momenti di convivialità, riscoprendo il piacere di essere comunità. Coordinamento delle associazioni e delle organizzazioni per la marcia della pace San Giovanni Suergiu - Carbonia.-.-
Prossimi eventi - Aggiungi
- gen16venpresidio
Solidarietà con il popolo iraniano contro la repressione
Scalinata del Campidoglio - ROMA (RM)Venerdì 16 gennaio dalle 16.00, Amnesty International Italia e Women Life Freedom for Peace and Justice, invitano tutti ad esprimere ... - gen16venincontro
Il riarmo e la guerra non sono ineluttabili
Centro Pace – via Vicenza 5 - Rovereto (TN)Per proseguire il cammino di riflessione dell'area pace-nonviolenza, un incontro dedicato a riarmo e guerra, alle parole che li giustificano e alle ... - gen17sabevento
Sbellichiamoci, 16 e 17 gennaio 2026. Prima Conferenza nazionale Scuole di Pace
Università La Sapienza, piazzale Aldo Moro 5 - ROMA (RM)Da sabato 16 a domenica 17 gennaio, è in programma alla Sapienza Università di Roma l'appuntamento "Sbellichiamoci", organizzato ... - gen18dommanifestazione
Catena della Pace contro Guerre e Imperialismi
Piazza Cavour - Foggia (FG)Stiamo assistendo a una progressiva e sistematica distruzione delle regole nate per prevenire i conflitti e tutelare i popoli. Il principio di ... - gen19lunevento
"Eccezione Israele": presentazione del dossier di novembre di Mosaico di pace
Nicoletta Dentico, redattrice di Mosaico di pace, dialoga con Sarah Parenzo, ricercatrice e giornalista in collegamento da Tel Aviv, e Giorgio Gomel, ... - gen20marincontro
L’editoria pugliese a Boston con Choi Dongho, poeta coreano de IQdB di Stefano Donno
La poesia coreana sta vivendo una rinascita globale, trovando un punto di incontro inedito tra tradizione millenaria e innovazione digitale. È ... - gen23venesposizione
Contro l'ombra. A te che guardi.
Corso Aurelio Saffi, 1 - Genova (GE)Casa del Mutilato di Genova - Fondazione A.N.M.I.G. comunica la propria adesione per il 2026, in qualità di ente culturale selezionato, alla ... - gen23venrappresentazione teatrale
Mister Jackpot a Ivrea
VIA DORA BALTEA, 43/B - Ivrea (TO)Il fascino proibito del gioco d'azzardo svelato da Mister Jackpot, un complice del demone del gioco. VENERDI 23 GENNAIO 2026, Movicentro Zac, Via Dora ... - gen24sabfiera
Umanità in Fiera
via lazzaro spallanzani 23 Arezzo - Arezzo (AR)Umanità in Fiera: ad Arezzo un laboratorio culturale sulla salute, l'economia etica e il futuro della società ... - gen24sabassemblea
Costruiamo l'opposizione al polo di addestramento per gli F-35 a Birgi
A. Lo Presti 168/A - Salemi (TP)L'assemblea si svolgerà al Circolo Peppino Impastato di Salemi (TP) via A. Lo Presti 168/A. E' previsto il collegamento da remoto. Per saperne ... - gen25domcorso
BAN WAR: L’eresia della pace contro il dogma della guerra Corso online di 14 ore dal 25 febbraio all’8 aprile 2026 iscrizione possibile fino al 30 gennaio
_BAN WAR: L'eresia della pace contro il dogma della guerra_ _Corso online di 14 ore dal 25 febbraio all'8 aprile 2026_ tutti i mercoledì ... - gen30venpresentazione
L’orizzonte della cultura come prospettiva di costruzione della pace
Via Giuseppe Garibaldi 13 - Torino (TO)Conferenza di presentazione della nuova pubblicazione di Gianmarco Pisa, il libro "Più eterno del bronzo. Educazione alla cultura e semantica del ... - gen30vendibattito
Dialoghi di pace e nonviolenza, per una nuova coscienza umana
Rovereto - Centro Pace di Via Vicenza, 5 – sopra P.zza Podestà - Rovereto (TN)Dialoghi di pace e nonviolenza, per una nuova coscienza umana venerdì 30 gennaio - ore 20.30 - Rovereto al Centro Pace di Via ...













