esposizione

Il Tuo Segno Nel Tempo

18 aprile 2026

Il Tuo Segno Nel Tempo

Mostra collettiva
nell’ambito del progetto Insieme per il Borgo dell’Arte in Sicilia


Fondazione Effetto Arte, Palermo
18–24 aprile 2026

Seconda esposizione con un nuovo gruppo di artisti
Inaugurazione: sabato 18 aprile, dalle ore 18.00

Dal 18 al 24 aprile 2026, la Effetto Arte Gallery di Palermo ospita la seconda fase espositiva del Premio Il Tuo Segno Nel Tempo – Arte, Memoria e Responsabilità Culturale e Civile, dopo una prima mostra collettiva svoltasi nel marzo scorso.

Il progetto, promosso dalla Fondazione Effetto Arte, si inserisce nell’iniziativa Insieme per il Borgo dell’Arte in Sicilia, dedicata alla rinascita del Borgo Danilo Dolci a Trappeto: luogo emblematico di cultura, impegno civile e pensiero nonviolento. Qui, il gesto artistico si traduce in azione concreta: agli artisti è richiesto di lasciare un segno permanente — il proprio autografo — destinato a entrare nella memoria fisica del luogo.

Il “segno nel tempo” assume così una duplice natura: espressione individuale e responsabilità condivisa, traccia che si inscrive nello spazio e contribuisce a una costruzione collettiva della memoria.

Espongono
Piera Bachiocco, Anna Maria Bastia, Catia Bellati, Gianni Bini, Francesco Biondo, Gianni Boattini, Maria Rita Bordonaro, Donatella Bucchieri, Michele Gaetano Calamita, Adriano Cassè, Lia Chia, Anna Colaiacovo, Vermiglia Concetti, Antonietta Contini, Serena Contino, Eleonora Dell’Acqua, Alessandra Dell’Atti, Oriana Di Luciano, Susanna Dore, Barbara Droghini, Tania Frisani, Angelica Ausilia Giadone, William Giacomini, Constantin Hangu, Gaia IAIA Vicenti, Marina Lebro, Egidia Lentini, Uber Leoni, Laura Lotti Castiglioni, Antonio Costas Lucia, Annibale Mancinelli, Rodolfo Maretti, Antonietta Marroccoli, Mirko Monti (MaunZ), Rosa Raffaella Montuori, Carlotta Musacchia, Antonietta Natalizio, Vania Nicolasi, Rosario Oliva, Cristina Passarella (Cris), Alessandro Pellegrini, Claudia Pietralunga, Lucia Ronchieri, Vittoria Rubin, Serena Sabbatino, Ivan Sangiorgi, Elisabetta Saraga, Adriana Stella, Nicola Sutti, Danilo Teagano, Elio Terreni, Claudio Tonelli, Gabriela Trimoska, Iva Tufo (Kamala), Micol Turco, Maria Felice Vadalà, Arianna Vetrugno, Alessandro Villanucci, Bernarda Visentini, Ruudt Wackers.

Tra gli artisti in mostra, Francesco Biondo presenta Bruciano le parole, bruciano – 10 maggio 1933, Opernplatz Berlino (Omaggio a Bertolt Brecht), un lavoro che si inserisce con particolare intensità nel tema della memoria come atto attivo.

La superficie pittorica è densa, stratificata, attraversata da tensioni cromatiche e segni incisi. La scrittura — elemento centrale — appare come traccia fragile e resistente insieme, sospesa tra sopravvivenza e cancellazione. Un volto emerge e si ritrae, trattenuto a fatica dalla materia.

Il riferimento al rogo dei libri del 10 maggio 1933 a Berlino non si esaurisce nella dimensione storica, ma si apre a una riflessione contemporanea sulla vulnerabilità della parola e sulla sua necessità. La pittura non rappresenta l’evento: ne conserva la ferita.

In questo spazio liminale tra immagine e documento, la materia pittorica introduce una tensione ulteriore: alla rappresentazione si affianca la conservazione, alla descrizione la resistenza.

È in questa prospettiva che il lavoro di Biondo trova una risonanza diretta con il progetto del Borgo Danilo Dolci. Se quest’ultimo si configura come luogo di rinascita e costruzione condivisa, l’opera richiama ciò che deve essere custodito perché tale rinascita sia possibile: la memoria di ciò che è stato distrutto, rimosso, messo a tacere.

Il segno richiesto agli artisti — inciso, permanente — si sottrae così alla dimensione puramente simbolica e si afferma come gesto etico. Non una firma, ma una presa di posizione. Non una traccia decorativa, ma una dichiarazione di presenza.

Effetto Arte Gallery
Via Ludovico Ariosto 19 – 90144 Palermo

Vernissage
18 aprile 2026, ore 18.00

Interventi
Sandro Serradifalco, curatore del progetto
Alberto Castiglione, Fondazione Danilo Dolci
Alberto Biondo, Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci
e membri del Comitato Scientifico della Fondazione Effetto Arte

Orari
Lunedì–venerdì: 9.00–13.00 / 15.00–17.00
Sabato e domenica: su appuntamento

Ingresso libero
effettoartegallery@gmail.com
effettoartefondazione@gmail.com

Per maggiori informazioni:
Fondazione Effetto Arte - Palermo
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1968: Un milione a Washington contro la guerra nel Vietnam

Dal sito

  • Pace
    Questo significa che la posizione del papa sulla guerra è una linea che attraversa la sua vita

    "Agostiniani per la pace"

    Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
    16 aprile 2026 - Enrico Rossi
  • Diritto in rete
    Minerebbero la sovranità e l’autodeterminazione digitale dell’Europa

    "Trattative UE-USA mettono a rischio i diritti digitali"

    Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ma continueremo a vigilare

    Vittoria pacifista, revocato il Memorandum militare Italia-Israele

    Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Una testimonianza e un appello urgente per rompere il silenzio sulla tragedia bellica

    Dal Museo per la Pace di Teheran

    Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
    14 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Pace
    Una questione che chiama in causa il pacifismo

    Lo scontro fra Trump e il Papa sul tema della pace

    Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)