convegno

Economia, energia, petrolio, guerre: le alternative della nonviolenza

5 dicembre 2003
ore 21:00

Finita la fase apicale di quello che, probabilmente, è stato il più grande movimento per la pace che la Storia ricordi, rimangono tutte intere le ragioni che hanno condotto alla guerra in Iraq, che hanno portato alla guerra in Afghanistan e che destabilizzano molte regioni del mondo (per esempio la Cecenia): la tossicodipendenza energetica dal petrolio del sistema, in situazione di scarsità crescente della materia prima. Il Convegno vuole riportare al centro del movimento per la pace il tema della principale ragione strutturale di questo ciclo di guerre, analizzandone le connessioni, esplorandone alcune alternative, facendo il punto sulle Campagne e le azioni svolte, o in fase di svolgimento, nell’ottica di un approccio nonviolento all’intera questione. Anche per contribuire a rendere un più efficaci le risposte dei movimenti - sia in fase di prevenzione che di contrasto – alle future, probabili, aggressioni armate nei confronti dei paesi ricchi degli ultimi giacimenti.

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