manifestazione

17° MARCIA DELLA PACE DI CAPODANNO

1 gennaio 2005
ore 18:00 (Durata: 4 ore)

Il programma prevede il raduno di tutti i partecipanti alle ore 18.00 nel duomo cittadino, dove ci sarà una Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo della Diocesi, Luciano Bux, durante la quale lo stesso Vescovo rivolgerà il messaggio di Pace a tutte le popolazioni della Piana.

All’inizio della celebrazione, i rappresentanti delle Istituzioni accenderanno su un candelabro quindici candele, una per continente ed una per diversi “generi”: rifugiati, bambini, vedove ed orfani, prigionieri, poveri, vittime della mafia, bambini di strada, anziani abbandonati, malati di AIDS, persone diversamente abili.

Subito dopo l’Eucarestia, a tutti i partecipanti verrà consegnata la fiaccola; si snoderà quindi la Marcia per le vie principali della città.

Il corteo sarà aperto da trenta giovani: ventinove con un cartello con il nome di uno dei ventinove paesi e regioni , dove in atto ci sono conflitti; il trentesimo provocatoriamente porterà in mano un cartello con la scritta “Piana di Gioia Tauro”, per indicare che anche nel nostro territorio c’è una situazione di guerra, la mafia, che tutti dobbiamo combattere.

La conclusione della manifestazione nuovamente nel Duomo cittadino, dove,dopo alcune tetsimonianze e un minuto di silenzio per tutte le vittime della guerra, verrà data lettura dell'appello della COmunità di S. Egidio a favore della pace e contro la guerra, che tutti i partecipanti saranno invitati a firmare.

Per maggiori informazioni:
giuseppe demasi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Jom Ha Shoà. Commemorazione delle vittime dell'Olocausto.

Dal sito

  • Latina
    Grazie ad una dura mobilitazione le comunità indigene hanno evitato la privatizzazione del Tapajós

    Vittoria in Brasile: i fiumi appartengono agli indios

    Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
    8 aprile 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Ma la minaccia di Trump viola la Carta ONU

    Tregua di due settimane tra Iran e USA: la diplomazia evita l’apocalisse

    I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
    8 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Quando il linguaggio diventa guerra

    In difesa del popolo iraniano

    Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
    7 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Export bellico e trasparenza

    Legge 185/90: giù le armi, Leonardo. Dai porti italiani materiale per l'industria bellica israeliana

    Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
    5 aprile 2026 - Rossana De Simone
  • Disarmo

    La scomparsa del prof. Manlio Giacanelli

    Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
    4 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)