rappresentazione teatrale

Macondiano...la vita è più semplice di quello che appare

17 gennaio 2006
ore 21:00 (Durata: 1 ore)

Nulla è più magico della realtà di Macondo, dove si fondono fantasia, felicità, tristezza, e molto altro del popolo colombiano e latino-americano.

E’ esattamente in questo luogo mitico che viene condotto lo spettatore di “Macondiano”, che entra nella storia della famiglia Buendìa, seguendola nel corso di sei generazioni, a partire dal capostipite e fondatore del villaggio, Josè Arcadio, sino all’ultimo della stirpe, la cui nascita sancisce una fine già preannunciata da tempo. Gli eventi che si snodano nel corso della storia seguono un percorso circolare, in un tempo senza tempo: tutto resta sostanzialmente immobile, malgrado l’alternarsi di fatti, vicende, cambiamenti che sono solo apparenti.
La storia della famiglia segue la storia del piccolo villaggio di Macondo, dalla sua fondazione alla sua fine, attraverso l’arrivo degli zingari, i tentativi di conoscere e di aprirsi all’esterno, l’arrivo dei nordamericani, le guerre civili condotte dal colonnello Aureliano, le molteplici avventure e disavventure di tutto il suo popolo.

“Macondiano” è uno spettacolo dallo stile personalissimo, connotato da aspetti surreali, intriganti, affascinanti: mescolando tradizione indigena, riferimenti alla storia della Colombia, tradizioni di diversi popoli, le scene procedono in una successione di immagini evocative, riuscendo a sintetizzare lo spirito profondo del romanzo in poco più di un’ora.
Cinque attori danno corpo e vita ai molteplici personaggi del romanzo, filtrandone la loro essenza, come figure simbolo dell’intera umanità.

L’attore è realmente l’elemento principale della scena: con le sue tensioni dinamiche entra in contatto con la magia e l’atmosfera surreale del romanzo: lavorando con oggetti semplici, ma precisi, trasforma le emozioni di personaggi che vivono diversi momenti storici.
Accanto ai cinque interpreti, la musica, concreta presenza della tradizione colombiana, aggiunge concretezza e vigore alle scene.

Per il carattere vivo, diretto, ed essenziale con cui tutto viene fatto apparire naturale e spontaneo, anche le situazioni surreali e incredibili, “Macondiano” lascia trasparire una verità luminosa e rigenerante: la vita è più semplice di quello che appare. E questo è il teatro.

Per maggiori informazioni:
Silvia Antonelli
3393759961
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Pace
    Onu, 2 celebrazioni internazionali si abbracciano nello stesso giorno

    L'amicizia contro la tratta degli esseri umani

    Per una politica di pace, il 30 luglio riflettiamo sul legame che ci rende parte di altri mondi e apriamoci alla sofferenza feroce che segna altre vite
    24 luglio 2021 - Maria Pastore
  • Ecologia
    In occasione del vertice dei paesi del G20

    Lettera aperta ai ministri dell'Ambiente

    Di fronte ai sempre più frequenti disastri ambientali, dodici associazioni scrivono ai Ministri dell’Ambiente riunitisi a Napoli in questi giorni per esigere un’azione globale rafforzata e coordinata, non più rimandabile, per salvare il clima.
    23 luglio 2021 - Patrick Boylan
  • Editoriale
    Appello alla società civile

    Una riforma che favorirà l'impunità a molti inquinatori, alle cosche mafiose e alla malapolitica

    PeaceLink si associa al grido di allarme che proviene dal mondo della magistratura ed esprime forti timori rispetto alla riforma della giustizia. Se non siete d'accordo sulla riforma della giustizia condividete questo testo
    23 luglio 2021 - Associazione PeaceLink
  • Disarmo

    Leader del Congresso degli Stati Uniti spingono per una revisione progressiva della postura nucleare

    Dal team di PNND - Parliamentarians for Nuclear Non-Proliferation and Disarmament - giunge la notizia di questo importante appello indirizzato al Presidente Biden, per una revisione della Nuclear Posture Review
    22 luglio 2021 - Roberto Del Bianco
  • Economia
    Economia, occupazione, ecologia e mutamenti climatici

    L'acciaio "green" taglia del 75% la forza lavoro

    La cosiddetta "decarbonizzazione" dell'ILVA con forni elettrici basati su DRI richiede, secondo fonti sindacali, dai 350 ai 400 lavoratori per milione di tonnellate/anno di acciaio prodotte. Un taglio netto rispetto al 1.500 lavoratori per milione di tonnellate/anno di acciaio del tempo dei Riva.
    22 luglio 2021 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)