rassegna cinematografica

IL CINEFORUM DEL DOTTOR FREUD - II Edizione

28 gennaio 2007
ore 10:00 (Durata: 10 ore)
PAN (Palazzo Arti Napoli) - Via dei Mille, 60 - 80121 Napoli, Napoli (NA)OSMGoogleApple

IL CINEFORUM DEL DOTTOR FREUD
CINEMA E PSICOANALISI
II EDIZIONE
Organizzata dall’Associazione EIDOS- Cinema, psyche ed arti visive
A cura di ALBERTO CASTELLANO ed IGNAZIO SENATORE
PAN (PALAZZO ARTI NAPOLI) - Via dei Mille, 60
28-31 gennaio 2007 (Ore 10,00-19,00)

Cinema e psicoanalisi, due gemelli immaginari, nati nello stesso anno: il 1985. Il 25 dicembre di quell’anno, infatti, i fratelli Lumiere proiettarono le prime pellicole a Parigi ed a Vienna, Sigmund Freud, il Padre della psicoanalisi, scrive gli “Studi sull’isteria” che è la premessa alla psicoanalisi.
Nonostante la nota idiosincrasia di Freud per il cinema, fu grazie ad Hollywood ed alla “fabbrica dei sogni" che il suo pensiero fu diffusamente divulgato. Dopo l’avvento del nazismo diversi psicoanalisti di origine ebrea dovettero abbandonare la Germania e rifugiarsi in America. La tesa sorte toccò a numerosi registi e sceneggiatori che esportarono negli Studios lo stile crepuscolare, tipico del cinema tedesco. Il cerchio si chiuse quando anche in Europa le avanguardie artistiche come il surrealismo, si lasciarono folgorare dal fascino della psicoanalisi. Da quel momento in poi fu un ribollire di opere che facevano riferimento, in maniera esplicita o implicita, alla dottrina freudiana e che impaginavano trame dalla tessitura onirica, immerse in un atmosfera dove il sogno e la realtà si confondevano, fino a fondersi l’una nell’altra. Per la natura stessa del dispositivo cinematografico (il buio e l’oscurità della sala, la posizione comoda e rilassata sulla poltrona, l’irrealtà delle immagini proiettate sullo schermo) nel corso della visione del film, si entra, infatti, in un regime di credenza simile alla condizione di chi sogna. Il dispositivo cinematografo diviene, quindi, quello spazio immaginario dove immagine ed immaginazione coincidono, dove la realtà e la finzione cinematografica si sovrappongono.
La II edizione della rassegna “Il cineforum del dottor Freud”, organizzata dall’Associazione EIDOS che si terrà a Napoli presso il PAN (Palazzo Arti Napoli) dal 28 al 31 gennaio 2007, propone sedici pellicole in bianco e nero, realizzate in un arco di tempo compreso tra gli Anni Venti e Sessanta, distribuite in quattro giorni, alcune delle quali introdotte da un critico cinematografico, uno storico del cinema o da una psicoanalista. Il breve viaggio sui rapporti tra cinema e psicoanalisi parte dai capolavori delle avanguardie storiche, attraversa il noir di Lang e Siodmak, i classici di Bergman, Rossellini ed Hitchcock, lambisce i territori del western, del musical e del melodramma e rende omaggio a Totò con un suo film cult. L’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti.
Info:PAN – Tel. 0817958605
http://www.cinemaepsicoanalisi.com

PROGRAMMA

Domenica 28 gennaio 2007

Ore 10,00 Entr’acte di René Clair - Francia 1924 - durata 14’
La coquille et le clergyman di Germaine Dulac – Francia 1927 – durata 28’
Un chien andalou di Luis Bunuel – Francia 1929 – durata 16’

Ore 12,00 L’étoile de mer di Man Ray – Francia 1928 – durata 14
La chute de la maison Usher di Jean Epstein – Francia - 1928
Presentati da Mario Franco

Ore 16,00 Io ti salverò di Alfred Hitchcock – Usa 1945 – durata 111’
Presentato da Francesco Patierno

Ore 18,00 Girandola di Mark Sandrich - Usa 1938 - durata 80’

Lunedì 29 gennaio 2007

Ore 10,00 Il medico dei pazzi di Mario Mattoli – Italia 1954 – durata 85’

Ore 12,00 Il posto delle fragole di Ingmar Bergman – Svezia 1957 – durata 91’
Presentato da Vincenzo Esposito

Ore 16,00 Il corridoio della paura di Samuel Fuller – Usa 1963 – durata 91’
Presentato da Teresa Mancini

Ore 18,00 Come le foglie al vento di Douglas Sirk – Usa 1956 - durata 99’

Martedì 30 gennaio 2007

Ore 10,00 Notte senza fine di Raoul Walsh – Usa 1947 – durata 101’

Ore 12,00 Europa ‘51 di Roberto Rossellini – Italia 1952 – durata 96’
Presentato da Pasquale Iaccio

Ore 16,00 Seduzione mortale di Otto Preminger – Usa 1952 – durata 91’

Ore 17,30 Angoscia di George Cukor – Usa 1944 – durata 85’
Presentato da Gino Frezza

Mercoledì 31 gennaio 2007

Ore 10,00 Lo specchio scuro di Robert Siodmak – Usa 1946 – durata 85’
Presentato da Antonio Fiore

Ore 12,00 La donna del ritratto di Fritz Lang – Usa 1944 – durata 99’

Ore 15,30 Freud, passioni segrete di John Huston – Gran Bretagna – 1962 – durata 120’
Presentato da Giuliana Tessitore

Ore 18,00 La scala a chiocciola di Robert Siodmak – Usa 1946 - durata 83’

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Per maggiori informazioni:
Alberto Castellano ed Ignazio Senatore
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