convegno

TOPO SEVESO

14 aprile 2007
ore 14:00 (Durata: 5 ore)

TOPO SEVESO*
Produzioni di morte, nocività e difesa ipocrita della vita

Il disastro dell¹Icmesa del luglio 1976 diede vita a discussioni e battaglie sociali su armi chimiche, produzioni nocive e diritto d¹aborto; e sin da allora le parole Œnocivo¹ e Œvita¹ furono a loro volta armi da usare in modo strumentale per nascondere le responsabilità e i danni reali.
Anche oggi residui tossici, armi chimiche, materiali altamente contaminanti e grandi opere dall'impatto ambientale devastante garantiscono la prosperità al mercato neoliberista e producono morte.
E oggi come allora le istituzioni ignorano deliberatamente il rischio quotidiano per la salute della popolazione, e parlano di "difesa della vita" solo quando si tratta di attaccare il diritto delle donne all'autodeterminazione.

Quali sono stati gli esiti di quelle battaglie? Cosa è cambiato in trent'anni in materia di tutela e di consapevolezza dei rischi? Cosa significa oggi Œnocività¹, e che importanza assumono le lotte territoriali contro il Tav, gli inceneritori, le trivellazioni petrolifere, le basi militari?

Milano, sabato 14 aprile ore 14
c/o Usi sanità, via Bligny 22 (tram 29-30)

Una riflessione aperta con interventi di
Collettivo Maistat@zitt@
Laura Centemeri, sociologa, autrice di Seveso. Il danno e la riparazione
Milena Sant, epidemiologa
Nicoletta Dosio, movimento NoTav

*Il Topo Seveso (Mus sevesinus) è un topo geneticamente mutato dalla contaminazione da diossina, scoperto nel 1995 da ricercatori che studiavano gli effetti del veleno sugli animali nell¹area dell¹Icmesa.

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barbara
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