seminario

DIRITTI UMANI: UN PONTE TRA PERU E ITALIA

29 maggio 2007
ore 14:30 (Durata: 3 ore)

La Provincia di Cuneo da anni promuove insieme a ProgettoMondo MLAL
programmi di cooperazione decentrata in Perù finalizzati allo sviluppo
locale e alla promozione e tutela dei diritti delle popolazioni indigene,
in collaborazione con partner locali che hanno fatto di questi temi la
propria missione e l'oggetto del proprio impegno.

Defensoría del Pueblo è stata creata in Perù nel 1996 per assicurare piena
applicazione dei diritti costituzionali e fondamentali della persona e
della comunità, monitorare l'adempimento dei doveri della pubblica
amministrazione e controllare la legittimità e regolarità dell'esercizio
delle funzioni pubbliche.

Il Programma in Perù, cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri
Italiano, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Fondazione Cassa di
Risparmio di Cuneo, Prevede la costituzione di un Ufficio Decentrato della
Defensoría del Pueblo nella città di Tarapoto a copertura del dipartimento
di San Martín e dell'area sud-occidentale del dipartimento di Loreto. Il
Programma del ProgettoMondo MLAL intende sviluppare meccanismi di
partecipazione e di controllo da parte della società civile e rafforzare le
istituzioni democratiche coinvolgendo e coordinandosi direttamente con le
autorità pubbliche, così da garantire il rispetto dei diritti sanciti dalla
legge e prevenire gli abusi di autorità.

I risultati che il Programma si propone di raggiungere sono:
- maggiore possibilità di accesso della popolazione ai servizi
della Defensoría del Pueblo;
- maggiore monitoraggio e intervento sulle conseguenze del
narcotraffico e della violenza politica nell'area;
- maggiore capacità della popolazione locale di esercitare i propri
diritti e garantirne il rispetto;
- maggiore efficienza e rispetto dei diritti dei cittadini da parte
di funzionari pubblici e dei dirigenti di imprese di servizi di pubblica
utilità.

In un momento in cui i diritti umani e di cittadinanza continuano ad essere
violati, il Seminario vuole contribuire ad una riflessione sulla loro
centralità nelle politiche di sviluppo e sulle opportunità che la
cooperazione internazionale può offrire per uno scambio di esperienze e di
buone pratiche.

Programma:
Saluti
Mino Taricco, Assessore all'Agricoltura Regione Piemonte
Castro Maria Del Pilar, Consolato Peruviano di Torino

Apertura dei lavori
Stefano Viglione, Assessore alle Politiche Sociali Provincia di Cuneo

Prendersi cura della democrazia: la Comision de la Verdad e il
processo di pacificazione in Perù
Marco Bellingeri, Facoltà di Scienze Politiche Università di Torino

Rafforzare le istituzioni democratiche: la Defensoría del
Pueblo in Perù
Yolanda Falcon Lizaraso, Defensoría del Pueblo Perù

Cooperare per la promozione dei diritti umani: i progetti in Perù
Ivana Borsotto, ProgettoMondo Mlal

Riconoscere i diritti in Perù e in Italia: il punto di vista
della comunità peruviana in Piemonte
Laura Prada, Centro Cultural Peruano de Turin

Costruire relazioni internazionali: l'impegno del Governo Italiano
Donato Di Santo, Sottosegretario Ministero degli Esteri

È gradita la conferma della partecipazione a immigrazione@provincia.cuneo.it

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Latina
    Il programma approvato copre il periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2030

    L'ONU approva 116 milioni di aiuti alimentari a Cuba nonostante il veto USA

    Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Donne in presidio a Monte Berico

    “Yankee go home”, iniziativa a Vicenza

    Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB Foundation

    Soccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania

    "Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The tools to impact this chain of death exist

    Blood gold

    A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
    30 giugno 2026 - PeaceLink staff
  • Conflitti
    Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistono

    Oro insanguinato

    Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)