trasmissione televisiva

«Il Mondo alla rovescia»

16 marzo 2008
ore 21:30 (Durata: 2 ore)

di Michele Buono e Piero Riccardi

Petrolio, gas, uranio sono concentrati in poche zone del pianeta mentre i consumatori sono dappertutto. Sole e vento invece sono ovunque e sempre vicini a chi consuma energia.

Intanto i consumi di energia fossile crescono anno dopo anno e insieme gas serra e polveri sottili. I trasporti e i consumi energetici delle abitazioni rappresentano i due terzi del problema.

Quali sono allora le conseguenze di una crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite? Ha senso allora un modello di sviluppo basato sulla crescita illimitata, in cui anche traffico, rifiuti e malattie fanno crescere il pil? E' possibile ri-orientare l'economia e pensare a un nuovo modello di sviluppo che impieghi meno risorse e produca più benessere? E' possibile far camminare diversamente le merci e le persone, facendo consumare meno energia alle case e facendo viaggiare in maniera differente anche gli elettroni in una rete elettrica pensata come internet: niente grandi centrali in cima alle piramidi e giù in basso tutti i consumatori? Se si rovescia la piramide i consumatori potrebbero diventare anche produttori e l'energia si consuma e si scambia.

Come con l'informazione in internet. Risultato? Le fonti di energia rinnovabile diventano protagoniste e marginali le fossili. La chiamano democrazia energetica i Ribelli dell'energia di Schonau un paese nella Foresta nera in Germania ovvero gente comune che dopo Chernobyl per dire no al nucleare si comprò la rete elettrica locale e cominciò a produrre energia sganciandosi dalle centrali atomiche.

Un viaggio tra chi sta provando a fare il mondo alla rovescia.

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Legami di ferro
    Lo riferisce il sito di siderurgia Siderweb

    "La nuova acciaieria a Odisha rischia di provocare un'autentica sollevazione popolare"

    In India i cittadini della regione sono contrari al progetto di Jindal e difendono l'ambiente dal rischio di deforestazione. E' previsto un taglio di un'area forestale per far posto a un maxi-stabilimento della JSW Steel da 12 milioni di tonnellate annue di acciaio
    25 maggio 2020 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    L'Italia cessi di rifornire di armi chi ogni giorno in Africa commette stragi

    Giornata internazionale dell'Africa

    L'Africa ci parla, ci interroga, ci indica i nostri comuni doveri, e primo fra tutti il dovere di condividere il bene ed i beni fra tutti gli esseri umani, tutti ugualmente appartenenti all'unica umana famiglia, tutti ugualmente abitanti di quest'unico mondo vivente.
    24 maggio 2020 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera)
  • Ecologia
    Fuga da Taranto

    "ILVA è la peggiore operazione mai fatta da ArcelorMittal"

    "Un Vietnam", così Il Sole 24 Ore definisce Taranto. "Una bomba a orologeria piazzata nei conti del gruppo ArcelorMittal"
    24 maggio 2020 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    La terrestrità unisce donne e uomini e ogni essere vivente in spazi e tempi di fraternità e sororità

    Agenda Onu 2030: pensare la pace

    In questi giorni, è stato l’anniversario della morte del colonnello sovietico Petrov che è riuscito a salvare l’umanità dalla terza guerra mondiale e nucleare, il giorno 26 settembre del 1983, in piena guerra fredda
    24 maggio 2020 - Laura Tussi
  • Disarmo
    Il TPNW quasi in dirittura d'arrivo. Ma i trattati sul disarmo che si sciolgono...

    Da festeggiare. Forse sì ma forse no

    Il TPNW, il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, ha trovato adesso un altro impegnativo firmatario. Il Belize, piccolo Stato nei Caraibi che va ad aggiungersi alla schiera delle ratifiche già avvenute da parte delle altre nazioni dell’arcipelago. Però...
    24 maggio 2020 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)